Festa
della Geografia! tantissimo pubblico e già una grande attesa per la
prossima edizione. Gli echi della manifestazione (1>2>3>4 febbraio
2005) ancora si fanno sentire: le testimonianze, i messaggi, le lettere di
apprezzamento che affollano i tavoli degli organizzatori, il Servizio Geografico
della Regione Toscana, dimostrano l’aperto e diffuso consenso registrato
ancora una volta dall’iniziativa. Quattro giornate di festa per capire,
ascoltare, intervenire, giocare, saperne di più sulla Geografia….
Oltre duemila ragazzi delle scuole toscane, dalle elementari alle medie superiori,
hanno animato gli spazi della Festa, più di tremila gli intervenuti
alle giornate di Ambiente & Territorio.
La manifestazione dedicata al mondo della geografia a 360°, ha chiuso
i lavori dopo quattro giorni intensi di laboratori, seminari, tavole rotonde,
percorsi interattivi, giochi e animazioni praticamente non stop, a partire
dalle 9 del mattino fino a tarda sera. Un bilancio in attivo, comprovato da
una straordinaria partecipazione di pubblico di grandi e piccini, la geografia
si è avvicinata ai suoi “abitanti”. Il Teatro Saschall,
lo spazio più “nuovo” della città, si è trasformato
in un luogo di incontro e di scambio di cultura “attiva”…le
mille facce della geografia che si apprende lavorando sul campo a contatto
con le persone, ascoltando dal vivo un’esperienza narrata, sperimentando
gli strumenti degli specialisti, camminando all’aria aperta inseguendo
una strada mappata. Cartografie in mano, bussola nella pettorina per orientarsi
tra l’informazione geografica…
Quante
cose da fare, vedere, ascoltare,
giocare…
Oltre cinquanta i partners del Servizio Geografico della Regione Toscana che
hanno dato vita ad una vera e propria “Community per la Festa”:
dalle Università alle Associazioni Sportive e Ambientaliste, passando
per le Società di Gis e Imprese di Cartografia, insieme ai grandi ospiti
come IGM, CAI e Società scientifiche per la cultura geografica, tutti
si sono adoperati con preziosi e inediti contributi
Tra il pubblico c’era chi preferiva “Volare” su tutta la
Toscana con TerraFlyer l’ultima frontiera del 3D Interactive Map, l’evoluzione
del volo virtuale, probabilmente il modello tridimensionale più esteso
che sia mai stato realizzato a questa scala sul territorio. Ma anche chi decideva
di calarsi “Sotto Sotto” la superficie terrestre con geologi e
speleologi appassionati, o improvvisarsi climatologo interagendo con una vera
e propria stazione metereologica, ma anche misurare il mondo con gps e “stazioni
totali” o ricostruirlo con carta, colla e colori nell’atelier
del planisfero, oppure ancora percorrere, e questa volta non virtualmente,
strade e piazze nei dintorni dell’Arno con geobici e geocar attrezzate
di navigatore a bordo.
Un’importante sinergia ha permesso la riuscita di questa impresa che
aveva anche l’obbiettivo di lasciare al visitatore non solo il piacere
della geografia, ma anche una preziosa rete di informazioni e riferimenti
per orientarsi nel complesso mondo di chi lavora per il Territorio, per l’Ambiente
in ogni suo settore.
Ma
che cosa meglio di una Carta è necessaria per potersi orientare? Carte
tecniche, geografiche, geologiche, escursionistiche, stradali, digitali…
da guardare, sfogliare, navigare e per alcune edizioni speciali, da portare
a casa, tutte spiegate e commentate da chi le Carte le fa di mestiere. Tutti
i segreti della stereoscopia svelati in diretta con gli occhialini di cartone,
ecco al lavoro veri strumenti restitutori di altissima precisione, le stazioni
digitali di ultima generazione. E per saziare i fans dei Gis si poteva spaziare
tra numerosi laboratori che tutti i giorni si alternavano negli spazi del
teatro; dalle ultime tecnologie in materia di elaborazione dati geografici,
raccontate e spiegate dalle aziende più all’avanguardia in Toscana,
al panorama dei sw opensource, agli Orizzonti Geografici rappresentati dalle
ultime ricerche universitarie condotte in ambito Urbanistico-Territoriale,
Geologico e Geografico.
Gis-Concorso “Carte al Quadrato”
A questo proposito un forte segnale è arrivato dai neo laureati toscani
appassionati di Gis, che numerosi per il secondo anno si sono iscritti al
“Concorso Carte al Quadrato Premio Gis Toscana” realizzato con
il contributo di FiorentinaGas, grande utente della CTR. Davvero “al
quadrato” sono i lavori dei tanti giovani che hanno raccolto la sfida
testimoniando un sempre maggiore fermento culturale sulle molteplici potenzialità
del Gis; gli elaborati indirizzati sulle tematiche dell'analisi, studio e
documentazione del territorio di Toscana sviluppate attraverso metodologie
Gis spaziavano tra storia, paesaggio, tutela dell’ambiente, servizi
integrati, GeoMarketing, pianificazione territoriale, urbanistica…Ben
sette i lavori premiati, tutti tesi all’integrazione delle tradizionali
tecnologie con le nuove tecniche di elaborazione geografica, proponendo, nella
maggior parte dei casi, modelli 3D spesso di ottima qualità e resa.
Gli
spazi della festa
Tra i più fortunati sono stati quelli, si trattava in particolare di
scuole, che sono riusciti a prenotarsi in tempo per il Laboratorio di Orienteering,
una fitta serie di prove che impegnano il corpo, la mente e lo spirito, solitamente
praticate in ambiente naturale nel massimo del suo rispetto; affollatissimi
gli spazi dove le Guide ambientali e Scuole di Mountain Bike raccontavano
a capannelli di ragazzi come si studia un percorso prima di mettersi in marcia,
o come ci si deve attrezzare per muoversi a piedi ma ragionando con la testa!
Mentre la Community Geografica alternava il carosello dei laboratori didattici
a lezioni live, nella cittadella animata della platea i protagonisti indiscussi
dell’interazione sono stati “Toscana Geogame” e il “Museo
portatile dei luoghi del cuore”. Un’isola attrezzata con 10 desk
su attirava la moltitudine dei ragazzi di ogni età a sfidarsi con il
rompicapo sullo sviluppo sostenibile, il game alla sua nuova edizione con
tantissime azioni, livelli di difficoltà sempre più complessi,
problemi reali da risolvere su un territorio che nei minimi dettagli è
proprio quello della Toscana.
Nella penombra della platea dominava la forma-spazio del Portable Museum,
un luogo magico di luce azzurrina, un grande oggetto per incuriosire e catalizzare
l’allegra confusione della Festa. Superate le prime perplessità
i visitatori entravavano a frotte con rapido gesto nel Curiously Inflated
Computer Controlled Interactive Object . Il grande cilindro di tela bianca
– installazione realizzata con Interaction Design Institute di Ivrea-
con ospitava al suo interno una piccola collezione di tanti oggetti simbolo
del territorio toscano e della sua storia, dotati di un tag a radiofrequenza.
Nelle mani dei visitatori i souvenir incredibilmente diventavano icone attive
in grado di essere interrogate: come risposta fulminea si spalancava, in proiezione
sul bianco della tela, una vista di quel paesaggio in movimento per un virtual
tour nei luoghi e ricordi…
Da
portar via dentro un allegro geo-zaino, moltissimi i materiali progettati
e realizzati dalla Regione Toscana come strumenti di ricerca geografica a
tutti i livelli e per tutte le classi di età; tra questi vogliamo ricordare
almeno l’anteprima dell'Atlante Geoambientale della Toscana, piccolo
assaggio di un grande lavoro editoriale in corso, il GeoDiario tutto dedicato
ai ragazzi, una "smemoranda" geografica che raccoglie i coloratissimi
disegni in concorso alla prima edizione della Festa, il plastico interattivo
“Toscana,Volando” e l’Atlante cartografico 1:10.000 in CD…
Incastonati nel ricco programma della Festa non vogliamo dimenticare poi i
frequentatissimi corsi open - abc del Gis e del Gps, i filmati a ciclo continuo
su schermo gigante tra cui “geografia, che passione!” interviste
flash all’uscita di scuola, uno spontaneo vox populi che ha introdotto
una serrata tavola rotonda sui programmi scolastici, presieduta dal grande
geografo A.Vallega.
Prossimi scenari…
Si affaccia un grande progetto, un appuntamento speciale che è già
una promessa. A questo proposito il momento dedicato agli amici francesi dell’ormai
famoso Festival International de Geographie di Saint-Dié des Vosges
– Lorraine, grandi ospiti della Festa toscana, ha messo in luce la possibilità
di creare una manifestazione di più ampia risonanza, dove tavole rotonde,
workshop, corsi, laboratori e mostre diventino il fulcro di un’esperienza
da condividersi con realtà e professionalità di rilievo nazionale.
Insomma la mobilitazione spontanea di numerosi soggetti presenti sul territorio
ci parlano di una comunità pronta a pensare GeograficaMente. Le idee
sono tante e anche la voglia di fare…
Sigmater,
Convegno Nazionale con la Festa della Geografia!
La
seconda edizione della Festa della Geografia ha visto inoltre consolidarsi
la collaborazione tra enti, associazioni, istituzioni a livello comunale,
provinciale e regionale, mentre nuove ed importanti realtà si affacciano
al presente geografico desiderose di migliorarlo e renderlo accessibile; in
quest'ottica rappresenta un punto importante di arrivo il Convegno Nazionale
Sigmater, svoltosi per l'intera giornata del 2 febbraio. Partecipanti agli
incontri, alcuni dei personaggi più illustri dell'ambizioso piano di
e-governement. Il progetto Sigma-ter , ovvero Servizi Integrati catastali
e Geografici per il Monitoraggio Amministrativo del Territorio, vede coinvolti
25 enti tra Regioni (Emilia Romagna capofila) Provincie, Comuni, Comunità
Montane, ed è scaturito dall’esigenza di integrare i dati geografico
- territoriali con quelli catastali, in parallelo al decentramento delle funzioni
così come previsto dalla L. n°59 del 1997 e dal D.lgs n°112
del 31/03/1998. Il progetto è stato approvato dal Dipartimento per
l’Innovazione e le Tecnologie nell’ambito dell’attuazione
del Piano Nazionale di e-governement, ed è operativo dal Maggio 2003.
Gli scopi e le implicazioni di Sigma-ter sono molteplici; il principale è
la costituzione di un canale informatico permanente, che consenta l’interscambio
e l’integrazione delle informazioni catastali tra l’Agenzia del
Territorio le Amministrazioni al fine di ottenere dati catastali aggiornati,
affidabili ed integrabili con tutte le altre informazioni territoriali. Si
potranno così costituire o implementare un enorme numero di servizi
quali la gestione e il rilascio di certificazioni di destinazione urbanistica,
la gestione di ICI e TARSU, il recupero, l’allineamento e la condivisione
fra uffici delle informazioni, l’anagrafe edilizia e toponomastica integrata
per la gestione, il controllo e la pianificazione territoriale, la realizzazione
di strumenti per la gestione di vincoli urbanistici, il demanio idrico, la
gestione pratiche edilizie, ecc.
Regione Toscana, promotrice del Convegno, ha cercato di creare un momento
di analisi e riflessione sugli scenari futuri e sullo stato d’avanzamento
dei lavori ponendo a confronto i promotori del progetto con i principali fruitori
dei servizi (era presente tra gli altri Grazia Simone, Vice Presidente del
Comitato Regionale Consumatori Utenti). In apertura dei lavori, Riccardo Conti,
Assessore Regionale Toscano all’urbanistica, infrastrutture viabilità
e trasporti, ha espresso la volontà della Regione di continuare ad
investire nell’ambito dei sistemi informativi, ricordando l’importanza
ricoperta dal settore sia per gli enti che per i cittadini, come ad oggi per
altro dimostrano le oltre 140.000 visite/mese fatte dagli utenti al sito internet
del Servizio Geografico Regionale.
Tra gli intervenuti, Elettra Cappadozzi del CNIPA ha illustrato gli elementi
salienti del Codice Digitale dell'amministrazione, approvato in via preliminare
dal Consiglio dei ministri l'11 novembre 2004. Il Codice rappresenta il quadro
giuridico di riferimento per la gestione, l’accesso, la trasmissione,
la conservazione, la fruibilità dell’informazione amministrativa
e cartografica. Cappadozzi ha ricordato che il progetto Sigma-ter, è
strettamente legato al Codice Digitale, in particolar modo nelle parti di
questo che concernono lo scambio di informazioni tra enti e la fruizione del
dato. Lo stesso Giampaolo ARTIOLI, Responsabile Sistemi Informativi Geografici
Regione Emilia Romagna, capofila del progetto, definendo Sigma-ter un modello
importante di collaborazione tra Enti, ha più volte richiamato la necessità
di un quadro normativo di riferimento che regoli il flusso di dati tra gli
Enti Locali e Agenzia del Territorio, esigenza più volte manifestata
durante i lavori del Convegno. Sulla stessa scia Mario Desideri, Responsabile
Servizio Geografico Regione Toscana, ricordando l’invito alla cooperazione
lanciato dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie con il Codice
dell’Amministrazione Digitale, ha sottolineato la necessità di
un accordo che strutturi un piano per migliorare e creare i dati, regolandone
la cessione. Artioli ha voluto inoltre ricordare l’impegno dei partner
promotori di Sigma-ter, ed il fatto che il progetto, in forma prototipale,
ha già iniziato a produrre una vasta gamma di servizi al cittadino.
In Toscana Sigma-ter è sviluppato sull’infrastruttura tecnologica
di RTRT (Rete Telematica Regione Toscana) e sui servizi messi a disposizione
da questa in particolare la Cooperazione Applicativa tra Enti; la Regione
ha creato DB topografici secondo le specifiche definite dall’Intesa
GIS Stato- Regioni- Enti locali e li consoliderà ampliandoli secondo
quanto previsto dalla direttiva INSPIRE, per il futuro si prevede l’estrazione
dalla CTR di nuovi strati, che nella logica delle applicazioni General Puorpouse
verranno inseriti all’interno dei servizi Sigma-ter.
Carlo CANNAFOGLIA, Agenzia del Territorio, Presidente Comitato Tecnico di
Coordinamento Intesa Gis Stato, Regioni, Enti locali, è intervenuto
plaudendo al progetto riferendo e ricordando che negli ultimi anni l’Agenzia
ha potenziato l’informatizzazione dei propri dati ad esempio tra gli
altri ha ricordato il portale dell’Agenzia del Territorio “SISTER”.
Due le esperienze dirette dai Comuni della cordata: l’Assessore Bianca
Storchi del Comune di Pisa che ha presentato un modello di gestione del patrimonio
immobiliare , una sorta di un’anagrafe dei fabbricati tesa ad aggiornare
ed implementare una vasta quantità di dati nei campi di gestione, urbanistica,
fiscalità….Il Comune di Ferrara , rappresentato da Rosa Fogli,
ha realizzato un prototipo “Il progetto Tributi” sempre inerente
la gestione del patrimonio immobiliare, finalizzato al raggiungimento dell’equità
fiscale, per inquadrare i soggetti locatari ed i soggetti proprietari al fine
di gestire le imposte (ici e tarsu).
Nella tavola rotonda, moderata da un pungente Giovanni Biallo, Direttore Responsabile
della rivista “Mondo Gis”, tra gli interventi, è stato
sicuramente significativo quello dell’Ordine Nazionale dei Geometri.
Erano presenti il presidente Pietro PANUNZI, ed il consigliere Bruno RAZZA
. In qualità di rappresentanti di quelli che possono dirsi i maggior
fruitori del catasto, (il 90% degli aggiornamenti catastali sono fatti da
geometri), hanno augurato e sollecitato un rapido ammodernamento delle strutture
e dei dati (il 70% dei dati catastali, derivano da scansioni di pessima qualità
fatte dall’AIMA), sottolineando con forza la necessità che i
comuni siano i depositari ed i gestori delle informazioni catastali. Conclusioni
concrete, che fanno pensare a Sigmater come un progetto in divenire, sono
state tratte da Walter Pratesi (Servizio Geografico regionale, responsabile
del progetto per la Toscana ), che in diretta ha mostrato il prototipo di
consultazione dei db-topografici per mezzo di un normale browser internet,
attingendo da server web. L’applicazione consente sia di navigare che
di interrogare la banca dati che contiene molteplici informazioni: rete stradale,
ferroviaria, limiti amministrativi, ortofoto sia in bianco e nero che a colori,
numeri civici, toponimi, la ctr, ecc….
A queste informazioni una volta disponibili, si assoceranno tramite i numeri
civici e gli indirizzi i dati catastali. L’applicazione sarà
disponibile anche attraverso WMS (Web Map Service) OpenGis Compliant e quindi
richiamabile da qualsiasi client remoto aderente alle specifiche OGC.