INFOrmazione GEOgrafica / REPERTORIO / CARTOGRAFIA

RT, formato sorgente

I files contengono in formato originale la memorizzazione diretta di posizione e descrizione degli elementi topografici di un foglio di restituzione. Gli oggetti geografici sono descritti tramite sequenza di numeri che sono i valori delle coordinate di riferimento nello spazio reale; ad esempio ogni area è memorizzata come una serie ordinata di coppie di coordinate piane (Est e Nord) che definiscono i segmenti perimetrali della figura chiusa. Quindi linee, poligoni e punti non sono rappresentati come segno grafico ma attraverso liste di coordinate. La struttura del file si completa con informazioni relative al codice e tipo dell'entità, numero dei punti che la compongono, identificativo all'interno del foglio, attributi...La cartografia numerica più recente (capitolati dalla versione 3.0) struttura i dati in tre differenti files necessari alla definizione completa di un foglio: RTI informazioni; RTE entità; RTT toponomastica e simboli.

RTI, file delle informazioni. Come una legenda, dà informazioni sul foglio (numero, nome, scala, coordinate dei vertici, data del volo) unite ad altre generali riferite all'iter amministrativo (impresa esecutrice, collaudatori, contratto, inizio lavori)

RTE, file delle entità. Contiene la descrizione della geometria e delle entità logiche, lineari ed areali. Queste ultime hanno il primo e l'ultimo punto in coincidenza planoaltimetrica. Per ogni entità è stato definito, oltre al codice, il suo stato di visibilità totale o parziale secondo criteri di priorità della rappresentazione grafica: quando due linee di entità diverse coincidono (es. bordo strada e muro), è classificato invisibile il tratto che non compare sul disegno. E' assicurata comunque la continuità delle entità,in quanto non sono ammesse suddivisioni delle entità in più oggetti.

 

 

RTT, file della toponomastica e simboli. Contiene la descrizione completa di tutti i testi presenti nel foglio e la loro aggregazione a formare toponimi completi; identifica i simboli puntuali (es.alberi isolati, caposaldi, tralicci, pietre miliari); riporta coordinate e quota del punto di applicazione della stringa di toponomastica e simbolo.