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La rilevazione dell'impiantistica sportiva in Toscana è stata svolta
nel 1996, all'interno di un progetto nazionale che ha interessato anche
la rilevazione dell'associazionismo sportivo.
La ricerca è stata realizzata con la collaborazione della Regione
Toscana, CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), ISTAT (Istituto
Nazionale di Statistica) e ICS (Istituto per il credito sportivo).
La finalità della rilevazione degli impianti sportivi è
stata quella di fornire una conoscenza statistica dell'entità e
delle caratteristiche del patrimonio impiantistico destinato alla pratica
sportiva.
Oggetti di rilevazione sono stati:
1) i complessi sportivi
2) gli impianti sportivi che costituiscono i complessi
3) gli impianti elementari nei quali si suddivide ciascun
impianto sportivo. Sono destinati all'esercizio in forma continuativa
della pratica sportiva a qualsiasi livello e con determinate caratteristiche
tecniche e di utilizzo. Sotto il profilo tecnico, gli impianti elementari
devono rientrare in una delle seguenti categorie:
a) omologati dalle Federazioni Sportive Nazionali del CONI;
b) non omologati ma con caratteristiche rispondenti all'omologazione;
c) non omologati ma che con modesti interventi potrebbero
diventare omologabili;
d) non omologabili ma con requisiti sufficienti per la pratica
sportiva a qualsiasi livello.
Devono avere un utilizzo pubblico anche se la proprietà e/o gestione
sono miste di tipo pubblico-privato. Nel campo di rilevazione rientrano
anche i complessi e gli impianti interni alle strutture ricettive che
svolgono direttamente o potenzialmente un servizio al pubblico. Ne risultano
esclusi gli spazi destinati ad uso esclusivo di gruppi privati.
I dati pubblicati sono relativi all'anno 1996 e la data dell'ultimo aggiornamento
è il 21/10/1996
Gli aggiornamenti sono a cura dell'Osservatorio per lo sport
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