RUOLO ENTE REGIONE
L'aspetto più significativo del trasferimento alla Regione delle competenze sui servizi
ferroviari locali è la riunificazione della programmazione per servizi su gomma e su
ferro. È sicuramente di altrettanta portata la separazione fra soggetto programmatore e
gestore, che ha attribuito a Regioni, Province e Comuni la funzione di programmazione e
alle aziende quella di soggetti gestori. Rimane da sciogliere il nodo
della programmazione a livello nazionale rispetto alle ferrovie, e quindi
dell'interlocutore con cui la Regione deve trattare le competenze su tratte e nodi.
Interlocutore che non può essere il gestore di infrastrutture, dato che per molto tempo
diventerà anche gestore dei servizi nazionali, bensì il Ministero nel suo ruolo di
programmatore.
Oggi la priorità della Regione sta nel creare le condizioni per una
gestione ottimale del comparto, affinché gli attuali contratti di servizio corrispondano
a standard di alta qualificazione. Ciò significa:
- confrontarsi in termini contrattualistici;
- individuare i punti critici dell'offerta;
- individuare i conseguenti obiettivi e gli impegni delle parti;
- controllare il loro perseguimento.
La prospettiva che si apre è quella di una crescita immediata e
complessiva del comparto. Vi è inoltre la possibilità per tutti gli attori coinvolti di
prepararsi allo scenario del 2004, quello delle gare, nella consapevolezza che queste non
sono un obiettivo ma uno strumento utile per assicurare un servizio migliore.
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