RUOLO DEGLI ALTRI SOGGETTI
Per quanto riguarda gli Enti locali, la trasformazione della materia dei trasporti da
settoriale a multidisciplinare rispetto alla pianificazione territoriale e ambientale ha
colto gli Enti in gran parte impreparati a svolgere il nuovo ruolo di programmazione e di
promozione loro affidato. Passare da un rapporto
"proprietario" a un rapporto contrattuale con le aziende di trasporto pubblico
è sicuramente per gli Enti locali il passaggio culturale più difficile di tutta la
riforma. È necessario approfondire la consapevolezza dei processi produttivi del settore
e la capacità di progettare all'interno degli Enti locali. Ci sono due anni di tempo per
arrivare al momento delle gare con la capacità di svolgere in pieno il ruolo che compete.
Per quanto riguarda il settore della mobilità è necessario
individuare parametri e indicatori correlati con il processo di produzione della qualità
territoriale, per rendere l'assetto del sistema dei trasporti coerente con quello
urbanistico, ambientale e socio-economico.
La Regione Toscana è decisamente convinta nel sostenere ogni livello
di cambiamento: dall'assistenza alla formazione, dagli incentivi agli investimenti, con
l'obiettivo finale della piena responsabilizzazione degli Enti rispetto alle prestazioni
della rete e alle risorse economiche necessarie.
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