Ambiente e Territorio - Regione Toscana - Environment and territory - Region of Tuscany

Istruzioni tecniche per la valutazione degli atti di programmazione e pianificazione territoriale degli Enti Locali ai sensi dell'art. 13 della L.R. 16 gennaio 1995 n. 5 "Norme per il governo del territorio"

Deliberazione della Giunta regionale n. 1541 del 14 dicembre 1998

scarica le istruzioni complete in file compresso Con l’entrata in vigore della LR. 16 gennaio 1995, n. 5 l’attività di programmazione e pianificazione territoriale svolta da Regione, Province e Comuni è sottoposta ai nuovi contenuti di questa legge.
Queste Istruzioni tecniche, emesse ai sensi dell’art. 13 della L.R. 16 gennaio 1995, n. 5, regolano specificatamente le attività di valutazione e verifica che competono alle Province e ai Comuni nella formazione e approvazione degli atti di programmazione e pianificazione comunale di loro competenza.
La necessità della valutazione di tali atti è la conseguenza del principio dell’autonomia sancito dalle LR 5/95 ai commi terzo, quarto e quinto dell’art. 2.  infatti, con questa legge per il governo del territorio viene superato il controllo gerarchico svolto dalla Regione, che aveva il compito di assicurare la legittimazione sostanziale degli strumenti urbanistici, e i Comuni e le Province sono diventati veri e propri centri di responsabilità e decisione per quanto riguarda la programmazione e la pianificazione territoriale.
Ma questo nuovo e importante ruolo impone a questi enti l’onere di dimostrare che i contenuti dei propri atti di programmazione e pianificazione territoriale sono efficaci, efficienti e coerenti con i principi generali assegnati dal legislatore regionale alle attività di governo del territorio, specificatamente l’orientamento dell’azione dei pubblici poteri verso lo sviluppo sostenibile, garantendo la trasparenza e la partecipazione.
L’obbligo di valutare le azioni di trasformazione è esplicitamente stabilito dalla L.R. 5/95 al terzo comma dell’art.5, poiché
Le azioni di trasformazione del territorio sono soggette a preventive procedure di valutazione degli effetti ambientali previste dalla legge.
Le azioni di trasformazione devono essere valutate e analizzate in base a un bilancio complessivo degli effetti su tutte le risorse essenziali del territorio.
Pertanto, la valutazione delle azioni di trasformazione del territorio è da intendersi come condizione essenziale per l’efficacia dei singoli strumenti urbanistici e parte integrante per la loro approvazione.
Si noterà  che queste Istruzioni tecniche non entrano nel merito delle tecniche di valutazione, limitandosi a fornire le modalità e le procedure che dovranno essere osservate dai Comuni e dalla Province nella stesura della valutazioni. 
La ragione di questa scelta è da ritrovarsi in una logica di sperimentazione, che suggerisce di non normare rigidamente gli strumenti di valutazione che potranno essere impiegati, per permettere l’applicazione delle tecniche più adatte nei vari casi e di impiegare le competenze disponibili.
Secondo il principio dell’art. 3 della L.R. 5/95, le Province sono chiamate a fornire, se richieste, la necessaria assistenza tecnica ai Comuni dei rispettivi territori.
Maggiore sviluppo viene dato, nell’apposito allegato, alla definizione di un modello di valutazione degli effetti sulle risorse naturali, nell’ottica, tuttavia, di approfondire successivamente metodologie idonee ad affettuare valutazioni relative alle altre risorse essenziali del territorio.

Le presenti istruzioni, edite anche a stampa nel gennaio 1999, hanno una struttura composta da una parte di testo  e da 1 allegato esplicativo alle istruzioni tecniche 

l'indice del testo

Premessa

Capitolo Primo
Aspetti generali e definizioni

Capitolo Secondo
Attività valutativa del piano territoriale di coordinamento provinciale

Capitolo Terzo
Attività valutativa del piano strutturale

Capitolo Quarto
Attività valutativa di: regolamento urbanistico, programma integrato di intervento, piani attuativi

l'indice dell'allegato

NOTA INTRODUTTIVA  

PARTE PRIMA  

PREMESSA

LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI AMBIENTALI DEI
PIANI NELLA L.R. 5/95 

1. LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI AMBIENTALI NEI PIANI
STRATEGICI 

  • 1.1. La Relazione sullo Stato dell’Ambiente quale prerequisito per la valutazione degli effetti nell’ambito della L.R. 5/95 
    • 1.1.1. Raccolta e sistematizzazione dei dati 
    • 1.1.2. Contenuto degli indicatori 
  • 1.2. Dalle conoscenze al piano: elementi per la valutazione degli effetti ambientali 
  • 1.3. Individuazione degli elementi di fragilità 
  • 1.4. Direttive, prescrizioni e vincoli per la trasformabilità 

2. LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI AMBIENTALI NEL REGOLAMENTO URBANISTICO 

3. LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI AMBIENTALI NEI PIANI OPERATIVI 

PARTE SECONDA 

1. LISTA DELLE VOCI SPECIFICHE DEI SISTEMI AMBIENTALI 

2. SCHEMA PER LA COSTRUZIONE DEGLI INDICATORI 

3. COMPETENZE AMBIENTALI DEGLI ENTI LOCALI 
 
 

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Arch. Marta Cecchini (responsabile) - e-mail: ma.cecchini@mail.regione.toscana.it
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(a cura del Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali - Nov. 1999)