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VALUTAZIONE
EFFETTI LOCALI
AREE
PRODUTTIVE
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[Programma
DOCUP] [Le fasi] [I Progetti]
[Indagini geologiche][Programma
Vel][Istruzioni
Tecniche Regionali][Unione
Europea]

Il programma regionale di Valutazione degli Effetti Locali
nelle aree produttive (DOCUP)
Nell'ambito
del Programma DOCUP Toscana
2000-2006 e nello specifico nella misura 2.8.3 (riduzione
del rischio delle aree produttive) sono state avviate una serie di indagini
geologiche, geofisiche e geotecniche sui terreni finalizzate alla valutazione
degli effetti locali (microzonazione sismica) nelle aree produttive.
Tale
programma è stato avviato in alcuni comuni del Livornese,
del Senese,
del Mugello, dell'Alto
Aretino, della Garfagnana
e per i comuni di Massa, Carrara
e Montignoso.
L'obiettivo è di acquisire per
tutte le aree produttive comunali previste dai progetti d'area, cartografie
geologiche, geomorfologiche e litologico-tecniche in scala 1:2000, indagini
geofisiche e geotecniche finalizzate alla valutazione degli effetti locali.
Inoltre
per alcune zone produttive oggetto d'indagine, saranno forniti tutti i
dati di parametrizzazione meccanica e sismica dei terreni, i coefficienti
di amplificazione sismica e gli spettri di progetto.
I risultati ottenuti saranno resi disponibili agli enti locali, alle categorie
economiche ed ai titolari degli edifici produttivi oggetto delle indagini,
attraverso:
- la realizzazione
di banche dati sulla vulnerabilità degli edifici produttivi e
sugli effetti locali dei terreni, delle aree oggetto di indagine;
- la predisposizione
di manuali tecnici e di procedure per la realizzazione della messa in
sicurezza delle strutture produttive.
LE FASI OPERATIVE E LA PROGRAMMAZIONE
Le indagini di esplorazione multidisciplinare del sottosuolo,
realizzate nell'ambito delle attività del Progetto DOCUP, riguardano
la valutazione
degli effetti locali negli insediamenti produttivi finalizzata alla pianificazione
urbanistica (scala 1:2000).
Il
programma delle attività, coordinato dal Servizio Sismico Regionale,
in collaborazione con importanti centri scientifici ed accademici italiani,
referenti tecnico-scientifici per le diverse discipline della ricerca
e improntato su una filosofia operativa di tipo multidisciplinare ed analitica,
si articola nelle seguenti fasi:
FASE
a
- Definizione della pericolosità sismica e dell'Input sismico
nelle aree produttive: tale attività consiste nell'installazione
di alcune stazioni per il monitoraggio sismico e nella raccolta e monitoraggio
completo dei dati rilevati in integrazione a quelli già disponibili
dalla rete sismica locale. Verranno effettuati anche studi sulla sismicità
storica e sulla tettonica dell'area e su altri parametri per la valutazione
della pericolosità sismica locale delle aree produttive individuate.
Lo studio sarà finalizzato all'elaborazione di scenari di valutazione
del rischio sismico attraverso la predisposizione di cartografia tematica
e banche dati;
FASE
b
- Realizzazione della cartografia geologica, geomorfologica e litologico-tecnica
in scala 1:2.000 numerica (e laddove non siano disponibili cartografie
numeriche o cartacee in scala 1:2.000 realizzazione delle cartografie
in scala 1:5.000) ed individuazione delle sezioni geologiche significative;
FASE
c
- Realizzazione delle indagini geofisiche nelle aree produttive oggetto
d'indagine mediante gare di appalto per l'individuazione di imprese
specializzate. L'esecuzione, l'elaborazione e la presentazione dei risultati
delle indagini geofisiche seguirà le specifiche tecniche redatte
dalla Regione Toscana in collaborazione con i consulenti scientifici
e riportate nelle "Istruzioni Tecniche Regionali" e nei "Capitolati
d'Appalto". Sui risultati prodotti delle indagini geofisiche verrà
effettuato una valutazione e un controllo di qualità da parte
dei consulenti scientifici;
FASE
d
- Realizzazione delle indagini geotecniche (sondaggi geotecnici)
e geofisiche (prove down-hole) nelle aree produttive oggetto d'indagine
in relazione alla programmazione di cui al punto precedente mediante
gare di appalto per l'individuazione di Imprese specializzate. L'esecuzione,
l'elaborazione e la presentazione dei risultati delle indagini geotecniche
e geofisiche dovrà seguire le specifiche tecniche redatte dalla
Regione Toscana in collaborazione con i consulenti scientifici e riportate
nelle "Istruzioni Tecniche Regionali" e nei "Capitolati
d'Appalto". Sui risultati prodotti delle indagini geotecniche e
geofisiche verrà effettuato una valutazione e un controllo di
qualità da parte dei consulenti scientifici;
FASE
e
- Realizzazione prove dinamiche di laboratorio sui campioni prelevati:
per ogni campione di terreno indisturbato prelevato nell'ambito dei
sondaggi geotecnici, saranno realizzate analisi dinamiche presso laboratori
specializzati al fine di fornire parametri dinamici utili per l'analisi
di modellazione dinamica;
FASE
f -
Definizione del modello geotecnico-geofisico ed esecuzione dell'analisi
di amplificazione: sulla base del modello geologico, geotecnico
e geofisico del sottosuolo si prevede di realizzare in collaborazione
con Enti di ricerca specializzati una serie di analisi numeriche bidimensionali
e monodimensionali utilizzando modelli disponibili in letteratura;
FASE
g
- Definizione dei parametri (spettri di risposta e fattori di amplificazione)
da fornire ai comuni per la progettazione di nuovi edifici produttivi
e per gli interventi di adeguamento e miglioramento sugli edifici esistenti;
FASE
h
- Microzonazione sismica: realizzazione di cartografia di dettaglio
delle aree produttive del territorio di uno o più Comuni campione
in relazione alla differente risposta sismica del terreno;
FASE
i
- Realizzazione di una banca dati geografica (GIS) relativa a
tutti i dati acquisiti nelle indagini geologiche, geotecniche e geofisiche
da mettere a disposizione dei comuni e dei professionisti;
FASE
j
- Realizzazione di indagini su un campione significativo di edifici
produttivi: accertamento dello stato di fatto degli edifici a destinazione
produttiva, attraverso sopralluoghi da effettuarsi all'interno dei territori
comunali interessati; le indagini saranno effettuate all'interno di
aree omogenee perimetrate nell'ambito degli studi geologici preliminari.
Durante i sopralluoghi saranno acquisite informazioni relativamente
a localizzazione, dati metrici, tipologia costruttiva, stato di conservazione,
proprietà e destinazione d'uso, numero degli addetti e afflusso
di pubblico; laddove disponibile sarà anche raccolta la documentazione
di progetto. Lo stato di fatto rilevato sarà inoltre documentato
fotograficamente;
FASE
k
- Realizzazione di carte tematiche rappresentative della distribuzione
spaziale della vulnerabilità sismica, delle caratteristiche tipologiche,
costruttive e della destinazione d'uso degli edifici produttivi censiti;
FASE
l
- Realizzazione di banche dati sulla vulnerabilità degli edifici
nelle aree oggetto di indagine, da rendere disponibili agli Enti Locali,
alle categorie economiche interessate e ai titolari degli edifici stessi;
FASE
m
- Realizzazione di idonee attività e campagne di informazione.
Le attività vengono programmate
dalla Regione Toscana con i referenti scientifici e descritte ai Comuni
tramite documenti preliminari relativi alle varie fasi attuative. I Comuni
assegnano i lavori a ditte specializzate sulla base di capitolati di appalto
definiti dalla Regione Toscana. Il controllo di qualità sulle indagini
viene eseguito dalla Regione Toscana e dai referenti scientifici.
ELENCO DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITA'
I progetti (Tab.1) sono stati individuati tenendo conto
della programmazione regionale in materia di riduzione del rischio sismico,
della classificazione sismica del territorio regionale (OPCM n. 3274/2003),
della presenza di aree produttive, della localizzazione/pertinenza degli
interventi in aree ammissibili ai finanziamenti Docup, distinguendo tra
aree Ob. 2 e aree a Sostegno Transitorio.
Tabella 1 - Elenco riepilogativo progetti
|
Progetto
|
Numero
Comuni
|
|
Ob.2
|
Ph.Out
|
Ob2/Ph.Out
|
Totale
|
| 1)
Provincia di Massa e Carrara - Lunigiana e Aree di Massa e
Carrara |
4
|
0
|
6
|
10
|
| 2)
Provincia di Lucca - Garfagnana e Media Valle del Serchio |
4
|
0
|
1
|
5
|
| 3)
Provincia di Siena - Senese, Amiata, Val d'Elsa e Colline Metallifere |
5
|
0
|
0
|
5
|
| 4)
Provincia di Livorno - Livornese |
3
|
0
|
1
|
4
|
| 5)
Provincia di Pistoia - Pistoiese |
3
|
0
|
1
|
4
|
| TOTALE
OBIETTIVO 2 |
|
|
|
28
|
| 6)
Provincia di Arezzo - Alto Aretino, Valtiberina, Valdichiana
e Aretino |
0
|
8
|
0
|
8
|
| 7)
Provincia di Firenze - Mugello |
0
|
11
|
1
|
12
|
| TOTALE
SOSTEGNO TRANSITORIO |
|
|
|
20
|
| TOTALE |
|
|
|
44
|
Nell'ambito del Programma
DOCUP Toscana 2000-2006 sono stati utilizzati in totale Euro 2.650,00
per la realizzazione di rilievi geologici, indagini geofisiche e geotecniche
nelle aree produttive di alcuni Comuni a maggior rischio sismico.
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