Scarica la Scheda di "Livello 0" di competenza
regionale per l'acquisizione di informazioni preliminari su edifici
strategici ai fini della Protezione Civile e rilevanti in caso di
collasso a seguito di evento sismico (VVSEeR) ai sensi dell'Ordinanza
della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo
2003 e succ. modificazioni, art. 2 - commi 3 e 4.
L'Ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
"Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione
sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le
costruzioni in zona sismica" entrata in vigore il giorno
stesso della sua pubblicazione sul supplemento n. 72 della G.U.
n. 105 del 8.05.2003 e successivamente modificata e integrata con
l'Ordinanza
del P.C.M. n. 3316 del 2.10.2003 prevede la verifica sismica
di edifici strategici e rilevanti secondo criteri di prioritą da
stabilirsi a cura dello Stato (Dipartimento della Protezione Civile)
e delle Regioni.
L'articolo 2 della suddetta Ordinanza prevede una
azione graduale nel tempo:
a) entro 6 mesi dall'entrata in vigore dell'Ordinanza (il 7 Novembre
2003), il Dipartimnto della Protezione Civile e le Regioni provvedono,
per quanto di loro competenza ad elaborare, sulla base delle risorse
finanziarie disponibili, il programma temporale di svolgimento delle
verifiche degli edifici strategici e rilevanti che i proprietari
devono effettuare ( art. 2 comma 4);
b) entro 5 anni dall'entrata in vigore dell'Ordinanza (Novembre
2008 ), l'avvio e la conclusione delle verifiche sugli edifici secondo
i programmi definiti in precedenza, sulla base delle competenze
statali e regionali ( art 2 comma 3), con la previsione di programmare
l'avvio delle verifiche con prioritą nelle zone sismiche classifiche
a maggior rischio sismico - zona 1 e zona 2 -, per poi passare a
quelle a bassa sismicitą zona 3 e zona 4 -.
Per quanto di propria competenza il Dipartimento della Protezione
Civile con Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3685 del 21 ottobre
2003 (visibile sul sito della Gazzetta Ufficiale per almeno
60 giorni dalla pubblicazione avvenuta sulla G.U. n. 252 29.10.2003)
e scaricabile in formato pdf, ha
provveduto a definire le tipologie degli edifici di interesse strategico
e delle opere infrastrutturali di competenza statale la cui funzionalitą
durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalitą
di protezione civile e quelle che possono assumere rilevanza in
relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, inoltre fornisce
le indicazioni per le verifiche tecniche da realizzare sugli edifici
ed opere rientranti nelle suddette tipologie.
Per quanto di propria competenza la Regione Toscana ha provveduto
a definire il programma temporale di svolgimento delle verifiche
degli edifici strategici e rilevanti con la Delibera
di Giunta regionale n. 1114 del 27 ottobre 2003 ed approvando
il Programma Regionale per la Valutazione delle verifiche Sismiche
negli Edifici Strategici e Rilevanti (VVSESeR) da attuarsi in
diverse fasi (vedasi allegato 1 alla delibera).
Sulla base delle risorse disponibili sia per le verifiche sismiche
che per gli interventi eventualmente previsti nella prima fase sono
coinvolti i comuni classificati sismici in zona 2 nelle aree
a maggior rischio sismico e un primo elenco di edifici
e opere (scuole, ospedali, municipi, altre sedi istituzionali
e di protezione civile, ecc.). Le fasi successive vedranno coinvolte
altre tipologie di edifici delle stesse aree e gli altri comuni
sismici con prioritą per quelli in zona 2 rispetto alle zone 3 e
4. Sono inoltre indicate le attivitą tecnico e amministrative per
procedere all'effettuazione delle verifiche.
Il monitoraggio degli edifici e delle opere sarą effettuato mediante
la compilazione da parte dei tecnici degli enti locali di una scheda
informativa preliminare, predisposta dalla struttura regionale
competente.
La Regione Toscana ha provveduto in ogni
caso a recepire la classificazione sismica preliminare di cui all'art.
1 della citata Ordinanza del P.C.M. n. 3274/03 e a formulare un
primo elenco di
edifici e opere strategiche e rilevanti, oltre all'individuazione
delle zone a maggior rischio sismico
(Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Casentino, Valtiberina, Amiata)
con Deliberazione di
G.R. n. 604 del 16.06.03
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