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PROGRAMMA REGIONALE PER LA VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE SISMICHE NEGLI EDIFICI STRATEGICI E RILEVANTI

Piani regionali di finanziamento delle verifiche
  Ordinanza PCM 3505/2006 Ordinanza PCM 3362/2004
Programmi di indagine
Indagini di vulnerabilitą sismica, valutazione e interventi su edifici in muratura e valutazione delle carenze strutturali gravi di edifici in muratura Indagini di vulnerabilitą sismica di edifici in cemento armato Valutazione degli effetti locali
(Programma VSM) (Programma VSCA)  (Programma VEL)
Edifici strategici e rilevanti della Toscana (Livello 0)

scheda di acquisizione delle informazioni preliminari di "Livello 0" (in formato compilabile rtf - compresso 221 Kb)

scheda di "Livello 0" (in formato stampabile pdf - 231 Kb)

note informative per la compilazione della scheda di "Livello 0" (in formato pdf - 231 Kb)

Elenco degli edifici strategici e rilevanti della Toscana (schede livello 0) zone a maggior rischio sismico (Del. 604/2003 e succ. modif.)

Provincia: Arezzo Grosseto Firenze Massa Carrara Lucca Pistoia Prato Siena


Scarica la Scheda di "Livello 0" di competenza regionale per l'acquisizione di informazioni preliminari su edifici strategici ai fini della Protezione Civile e rilevanti in caso di collasso a seguito di evento sismico (VVSEeR) ai sensi dell'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 e succ. modificazioni, art. 2 - commi 3 e 4.

L'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica" entrata in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul supplemento n. 72 della G.U. n. 105 del 8.05.2003 e successivamente modificata e integrata con l'Ordinanza del P.C.M. n. 3316 del 2.10.2003 prevede la verifica sismica di edifici strategici e rilevanti secondo criteri di prioritą da stabilirsi a cura dello Stato (Dipartimento della Protezione Civile) e delle Regioni.

L'articolo 2 della suddetta Ordinanza prevede una azione graduale nel tempo:
a) entro 6 mesi dall'entrata in vigore dell'Ordinanza (il 7 Novembre 2003), il Dipartimnto della Protezione Civile e le Regioni provvedono, per quanto di loro competenza ad elaborare, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, il programma temporale di svolgimento delle verifiche degli edifici strategici e rilevanti che i proprietari devono effettuare ( art. 2 comma 4);
b) entro 5 anni dall'entrata in vigore dell'Ordinanza (Novembre 2008 ), l'avvio e la conclusione delle verifiche sugli edifici secondo i programmi definiti in precedenza, sulla base delle competenze statali e regionali ( art 2 comma 3), con la previsione di programmare l'avvio delle verifiche con prioritą nelle zone sismiche classifiche a maggior rischio sismico - zona 1 e zona 2 -, per poi passare a quelle a bassa sismicitą – zona 3 e zona 4 -.


Per quanto di propria competenza il Dipartimento della Protezione Civile con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3685 del 21 ottobre 2003 (visibile sul sito della Gazzetta Ufficiale per almeno 60 giorni dalla pubblicazione avvenuta sulla G.U. n. 252 29.10.2003) e scaricabile in formato pdf, ha provveduto a definire le tipologie degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali di competenza statale la cui funzionalitą durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalitą di protezione civile e quelle che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, inoltre fornisce le indicazioni per le verifiche tecniche da realizzare sugli edifici ed opere rientranti nelle suddette tipologie.

Per quanto di propria competenza la Regione Toscana ha provveduto a definire il programma temporale di svolgimento delle verifiche degli edifici strategici e rilevanti con la Delibera di Giunta regionale n. 1114 del 27 ottobre 2003 ed approvando il Programma Regionale per la Valutazione delle verifiche Sismiche negli Edifici Strategici e Rilevanti (VVSESeR) da attuarsi in diverse fasi (vedasi allegato 1 alla delibera).
Sulla base delle risorse disponibili sia per le verifiche sismiche che per gli interventi eventualmente previsti nella prima fase sono coinvolti i comuni classificati sismici in zona 2 nelle aree a maggior rischio sismico e un primo elenco di edifici e opere (scuole, ospedali, municipi, altre sedi istituzionali e di protezione civile, ecc.). Le fasi successive vedranno coinvolte altre tipologie di edifici delle stesse aree e gli altri comuni sismici con prioritą per quelli in zona 2 rispetto alle zone 3 e 4. Sono inoltre indicate le attivitą tecnico e amministrative per procedere all'effettuazione delle verifiche.
Il monitoraggio degli edifici e delle opere sarą effettuato mediante la compilazione da parte dei tecnici degli enti locali di una scheda informativa preliminare, predisposta dalla struttura regionale competente.

La Regione Toscana ha provveduto in ogni caso a recepire la classificazione sismica preliminare di cui all'art. 1 della citata Ordinanza del P.C.M. n. 3274/03 e a formulare un primo elenco di edifici e opere strategiche e rilevanti, oltre all'individuazione delle zone a maggior rischio sismico (Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Casentino, Valtiberina, Amiata) con Deliberazione di G.R. n. 604 del 16.06.03

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