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ultimo aggiornamento: 24 luglio 2009

Gli atti della Regione Toscana NORMATIVA SISMICA REGIONALE

ULTIME NOTIZIE

New 2.11.2011 – Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.51 (Parte I) del 02.11.2011 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 ottobre 2011, n.53/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche”.

Il regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la data di pubblicazione dell’atto sul BURT.

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Decreto del Presidente della G.R. n.53/R del 25 ottobre 2011
Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche.

24.07.2009 - Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 25 del 17.07.2009 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Giunta Regionale 9 luglio 2009, n. 36/R "Regolamento di attuazione dell'articolo 117, commi 1 e 2 della L.R. 3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il governo del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento delle attività di vigilanza e verifica delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico."
Il Regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la data di pubblicazione dell'atto sul BURT (16 agosto 2009)
.

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Decreto del Presidente della G.R. n. 36/r del 9.07.2009
Regolamento di attuazione dell'art. 117 della L.R. 1/2005 (Norme per il governo del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento delle attività di vigilanza delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. (Pubblicato sul B.U.R.T. n. 25 del 17.07.2009).

Alla data di entrata in vigore del Regolamento, le disposizioni contenute nella Decisione di Giunta Regionale 30 dicembre 1982, n. 514 (Legge regionale 6 dicembre 1982, n. 88 "Disposizioni agli uffici regionali del genio civile circa il deposito dei progetti e le modalità di controllo") cessano di avere applicazione.

13.07.2009 - Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 20 del 20.05.2009 è pubblicata la deliberazione di Giunta regionale 11 maggio 2009, n. 387 "Regolamento di attuazione dell’art. 117 commi
1 e 2 della L.R. 3 gennaio 2005 n. 1
(Norme per il governo del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento delle attività di vigilanza e verifica delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. Approvazione ai fini dell’acquisizione dei pareri previsti dallo Statuto."
Per l'entrata in vigore l'iter prevede l'approvazione da parte del Consiglio regionale, la successiva emanazione del decreto del Presidente della Giunta e la pubblicazione dell'atto sul BURT.

12.09.2007 (ore 9:30) - La Regione Toscana fornisce alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dell'imposta di bollo nella Relazione di Fine lavori e nel Certificato di Collaudo Statico.
Nella sostanza entrambe le copie dei citati documenti sono soggette all'imposta di bollo.

In tal senso si rimanda alla nota del Servizio Sismico Regionale del 12 settembre 2007 ed ai pareri resi dal Settore Affari Generali trasmesse agli uffici Regionali Tutela dell'Acqua e del Territorio (URTAT) con allegata la corrispondenza intercorsa e alla pagina relativa ai pareri e questiti.

22.05.2007 (ore 12:30) - Entra in vigore in data odierna il Regolamento di attuazione dell'art. 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il Governo del Territorio) in materia di indagini geologiche, pubblicato sul BURT n.11 del 7.05.2007 Sezione I.

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Decreto del Presidente della G.R. n. 26/r del 27.04.2007
Regolamento di attuazione dell'art. 62 della L.R. 1/2005 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche (Pubblicata sul B.U.R.T. n. 11 del 7.05.2007).

Il Regolamento prevede la disciplina delle seguenti attività:
a) le direttive tecniche per le indagini atte a verificare la pericolosità del territorio sotto il profilo geologico, idraulico, la fattibilità delle previsioni e per la valutazione degli effetti locali e di sito in relazione all'obiettivo di riduzione del rischio sismico;
b) la procedura del deposito delle indagini geologico-tecniche presso le strutture regionali competenti;
c) modalità di controllo delle indagini geologico-tecniche di cui sopra.

In merito al punto a) e nello specifico relativamente agli aspetti sismici è richiesta, per i Comuni in zona 2, 3s e 3 e limitatamente ai centri urbani maggiormente significativi che il Comune individua e perimetra, l'elaborazione della carta delle Zone a Maggior Pericolosità Sismica Locale (ZMPSL) realizzata a partire dagli elementi di conoscenza acquisiti e con le modalità previste dalle Istruzioni Tecniche Regionali del Programma di Valutazione degli Effetti Locali (Programma VEL).


ARCHIVIO
Normativa sismica nazionale
Gli atti della Regione Toscana
Deposito progetti agli U.R.T.A.T. regionali

Comuni classificati sismici in Toscana

 

Gli atti della Regione Toscana
 
Classificazione sismica e normativa sismica regionale
   
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Deliberazione di Giunta Regionale n. 841 del 26 novembre 2007 - Aggiornamento elenco dei comuni a maggior rischio sismico della Toscana
Scarica il file formato pdf - 219 Kb Allegato 1 - Elenco dei comuni a maggior rischio sismico
Scarica il file formato pdf - 255 Kb Allegato 2 - Mappa dei comuni a maggior rischio sismico

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Deliberazione di Giunta Regionale n. 604 del 16.06.2003
"Indirizzi generali e prime disposizioni sulla riclassificazione sismica della Regione Toscana, in applicazione dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003".
Allegati alla Delibera di G.R. del 16.06.2003, n. 604:
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Allegato 1 - Elenco dei comuni toscani classificati sismici (estratto dell'all. A dell'Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003)
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Allegato 2 - Elenco dei comuni toscani di nuova classificazione
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Allegato 3 - Carta dei comuni sismici della Regione Toscana
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Allegato 4 - Elenco dei comuni sismici toscani in Zona 4
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Allegato 5 - Elenco dei comuni toscani a bassa sismicità in zona 3 e 4
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Allegato 6 - Elenco dei comuni a maggior rischio sismico toscani (con le modifiche di cui alla Del. G.R. 751/03)
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Allegato 7 - Elenco preliminare degli edifici e delle opere art. 2 comma 3 dell'Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003
 
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Deliberazione di Giunta Regionale Toscana n. 679 del 7 luglio 2003
circolare esplicativa successiva all'entrata in vigore del D.P.R. 380 del 06/06/2001 "Testo Unico dell'Edilizia" (in applicazione della L.R. 52/99)
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Deliberazione di Giunta Regionale Toscana n. 751 del 28 luglio 2003
modifica della Delibera di G.R. n. 604/2003
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Deliberazione di Consiglio Regionale della Toscana n. 169 del 8 ottobre 2003
obbligo di progettazione sismica nei comuni inseriti in zona 4
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Deliberazione di G.R. n. 1114 del 27.10.2003
Programma regionale per la Valutazione delle verifiche sismiche negli edifici strategici e rilevanti
Normativa sismica regionale
L.R. 1/2005

Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1
Norme per il governo del territorio

(Testo coordinato con l'entrata in vigore della L.R. 15/2005, della L.R. 24/2006 e della L.R. 37/2006) [formato pdf - 553 Kb]

L.R. 37/2006 art. 9

Legge regionale 28 luglio 2006, n. 37, art. 9
Tabella del contributo per le spese di istruttoria (ai sensi dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005 e successive modificazioni)

Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di costruzioni realizzate in zone sismiche

L.R. 24/2006
Legge regionale 21 giugno 2006, n. 24
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di costruzioni realizzate in zone sismiche
L.R. 15/2005

Legge regionale 26 gennaio 2005, n. 15
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio). Reviviscenza della legge regionale 6 dicembre 1982, n. 88 (Disciplina dei controlli sulle costruzioni in zone soggette a rischio sismico)

Decreto Presidente G.R. n. 48/r del 17.10.2006 - Regolamento

Decreto Presidente G.R. n. 48/r del 17.10.2006
Regolamento di attuazione dell'art. 117, comma 2, lett. g) della L.R. 1/2005 di cui al Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006 (pubblicato sul B.U.R.T. n. 31 del 25.10.2006)

Decreto Presidente G.R. n. 26/r del 27.04.2007 - Regolamento

Decreto Presidente G.R. n. 26/r del 27.04.2007
Regolamento di attuazione dell'art. 62 della L.R. 1/2005 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche (pubblicato sul B.U.R.T. n. 11 del 7.05.2007)

L.R. 88/1982
Decreto del Presidente della G.R. n. 36/r del 9.07.2009
Regolamento di attuazione dell'art. 117 della L.R. 1/2005 (Norme per il governo del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento delle attività di vigilanza delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. (Pubblicato sul B.U.R.T. n. 25 del 17.07.2009).
L.R. 88/1982

L.R. 6 dicembre 1982, n.88
Disciplina dei controlli sulle costruzioni in zone soggette a rischio sismico (Nota: cessa l'applicazione sal 26.10.2006 con l'entrata in vigore del Regolamento di attuazione dell'art. 117, comma 2, lett. g) della L.R. 1/2005 di cui al Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006)

Dec. G.R. 514/1982

Decisione di Giunta regionale n. 514 del 30.12.1982
L.R. 6.12.1982 n. 88 - Disposizioni agli uffici regionali del Genio Civile circa il deposito dei progetti e le modalità di controllo

Del. C.R. 75/1983

Deliberazione di Consiglio regionale n. 75 del 1.02.1983
L.R. 6.12.1982 n. 88 - Criteri per la scelta del campione da sottoporre al controllo

Delib. C.R. 94/1985

Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n. 94 del 12 febbraio 1985

L.R. 21/1984
L.R. 17 aprile 1984, n. 21
Norme per la formazione e l’adeguamento degli strumenti urbanistici ai fini della prevenzione del rischio sismico, in attuazione dell’art. 20 della legge 10 dicembre 1981, n. 741
L.R. 56/1997

L.R. 30 luglio 1997, n. 56
Interventi sperimentali di prevenzione per la riduzione del rischio sismico (pagina web)

  Circolari applicative, Delibere e Decisioni di Giunta
Delib. G.R. 4432/1985

Deliberazione di G.R. 29.04.1985 n. 4432
Orientamenti interpretativi e raccomandazioni in materia di normativa antisisimica

 
Comunicazioni della Regione Toscana
Comunicazioni della Regione Toscana
Presentazioni progetti presso gli Uffici regionali per la tutela dell'acqua e del Territorio
Fac-simile per la presentazione dei progetti agli Uffici regionali per la tutela dell'acqua e del territorio
Presentazioni progetti presso gli Uffici regionali per la tutela dell'acqua e del Territorio
Archivio news Normativa sismica regionali

Nota: I testi qui pubblicati hanno solo uno scopo divulgativo e non rivestono carattere di ufficialità. In tal senso si rimanda ai testi ufficiali pubblicati sul Bolletino Ufficiale delle Regione Toscana.

NOTIZIE PRECEDENTI

26.10.2006 (ore 12,30) - Oggi 26 ottobre 2006 entra in vigore il Regolamento di attuazione dell'art. 117, comma 2, lettera g) della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio). Verifiche nelle zone a bassa sismicità. Determinazione del campione da assoggettare a verifica emanato con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006, pubblicato sul B.U.R.T. n. 31 del 25 ottobre u.s.

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Decreto del Presidente della G.R. n. 48/r del 17.10.2006
Regolamento di attuazione dell'art. 117, comma 2, lett. g) della L.R. 1/2005 di cui al Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006 (Fonte B.U.R.T. n. 31 del 25.10.2006).

L'iter di approvazione del Regolamento ha visto il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico della Programmazione nella seduta del 7.09.2006, l'approvaizone della bozza di Regolamento con Decisione di G.R. n. 9 del 18.09.2006, l'acquisizione del parere favorevole con osservazioni espresso dalla VI^ Commissione consiliare nella seduta dell'11.10.2006 e la successiva approvazione da parte della Giunta regionale con deliberazione n. 726 del 16.10.2006.

Il Regolamento prevede che la percentuale del campione da assoggettare a verifica sia determinata su base provinciale nella misura di seguito indicata:

a) per le zone 3S, nella misura del 10 per cento dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento;
b) per le zone 3, nella misura del 3 per cento dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento con un minimo di 2 progetti da assoggettare comunque a verifica;
c) per le zone 4, nella misura dell'1 per cento dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento, con un minimo di 2 progetti da assoggettare comunque a verifica.

Tale disposizione si applicherà ai progetti depositati già nel corrente mese di ottobre che saranno sottoposti ad estrazione la prima settimana del mese di novembre p.v.

Alla data di entrata in vigore del Regolamento, le disposizioni contenute nella Deliberazione di Consiglio regionale 1 febbraio 1983, n. 75 (Legge regionale 6 dicembre 1982, n. 88 "Criteri per la scelta del campione da sottoporre al controllo") cessano di avere applicazione.

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Deliberazione di G.R. n. 726 del 16.10.2006

Regolamento di attuazione dell'art. 117, co. 2 lett. g) della L.R. 3 gennaio 2005 n.1 (Norme per il governo del territorio). Verifiche nelle zone a bassa sismicità. Determinazione della dimensione del campione da assoggettare a verifica.


26.09.2006 (ore 11,30) - Approvato con Decisione di G.R. n. 9 del 18 settembre 2006 lo schema di Regolamento di attuazione dell'art. 117 della L.R. 3.01.2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio).
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Decisione di G.R. n. 9 del 18.09.2006

Regolamento di attuazione dell'art. 117, co. 2 lett. g) della L.R. 3 gennaio 2005 n.1 (Norme per il governo del territorio). Verifiche da effettuare nelle zone sismiche. Determinazione della tipologia degli interventi da assoggettare a verifica mediante il metodo a campione dei progetti depositati. Determinazione della dimensione del campione da assoggettare a verifica e criteri per l'effettuazione del sorteggio. Adozione ai fini dell'acquisizione del parere ex art. 42, co. 2 dello Statuto.

L'iter previsto per l'approvazione del Regolamento è il seguente:
- approvazione dello schema di Regolamento da parte della Giunta regionale;
- esame del suddetto schema da parte della VI^ Commisione del Consiglio regionale che ha 30 giorni di tempo per esprimere il proprio parere;
- deliberazione di Giunta regionale che approva il Regolamento;
- decreto del Presidente della Giunta regionale che approva il testo definitivo.
Il Regolamento diviene esecutivo il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.


In relazione a quanto previsto dall'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005, così come modificata dalla L.R. 24/2006, dal 1° ottobre 2006, per l'istruttoria delle richieste di autorizzazione nonchè dei progetti assoggetti a deposito, è prevista la corresponsione di un contributo del costo dell'attività istruttoria svolta dalle strutture regionali.
Con d
ecreto dirigenziale 19.09.2006, n. 4284, ai sensi di quanto previsto dal citato art. 105, sono state approvate le "Modalità di effettuazione del versamento del contributo di istruttoria e di conservazione dei progetti".

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Decreto dirigenziale 19.09.2006, n. 4284
L.R. 1/2005 art. 105 quinques - Contributo per le spese di istruttoria e di conservazione dei progetti - Approvazione delle "Modalità di effettuazione del versamento del contributo di istruttoria e di conservazione dei progetti"

In attesa di ricevere da parte degli uffici postali i bollettini di conto corrente prestampati, i bollettini di C/C in bianco devono essere compilati secondo il fac-simile allegato

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Fac-simile bollettino C/C postale precompilato


Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la L.R. 28 luglio 2006, n. 37 che all'art. 9 approva la Tabella relativa al Contributo per le spese di istruttoria dei progetti ai sensi dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005.

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L.R. 28.07.2006, n. 37 art. 9
Tabella del contributo per le spese di istruttoria (ai sensi dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005 e successive modificazioni)


12.07.2006 (ore 9,30) - La Regione Toscana forniscce ulteriori chiarimenti circa l'applicazione della L.R. 21.06.2006 n. 24 di modifica della L.R. n. 1/2005 in meritoalle procedure per il controllo dell'attività edilizia nelle zone sismiche e al deposito dei progetti in zona sismica.
In tal senso si rimanda alle note del Servizio Sismico Regionale trasmesse agli Uffici Regionali per la Tutela delle Acque e del Territorio (URTAT) consultabili nella pagina web relativa al "deposito dei progetti" (vai alla pagina).


23.06.2006 (ore 9,30) - La legge regionale 21 giugno 2006, n. 24 è pubblicata sul B.U.R.T. Parte Prima n. 19 del 23.06.2006. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

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Legge 21.06.2006, n. 24 - Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di costruzioni realizzate in zone sismiche (Nota: Si ricorda che l'allegata Tabella per il calcolo del contributo per le spese di istruttoria è stata sostituita dalla Tabella approvata con l'art. 9 della L.R. 37/2006) [fonte BURT]
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Legge 3.01.2005, n. 1 - Norme per il governo del territorio
(Testo coordinato con l'entrata in vigore della L.R. 15/2005, della L.R. 24/2006 e della L.R. 37/2006) [formato pdf - 553 Kb]

Testo coordinato della L.R. 1/2005 della raccolta normativa del Consiglio Regionale

La Giunta regionale toscana ha approvato in data 12 giugno 2006 tre provvedimenti:

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Deliberazione di G.R. 12.06.2006, n. 20 - Proposta di Legge recante "Modifiche alla Legge regionale 3 gennaio 2005 n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di disciplina delle costruzioni nelle zone sismiche"

scarica il file -  dim. 30 Kb All. 2 - Relazione tecnica metodologie di quantificazione [formato pdf - 30Kb]

scarica il file -  dim. 17Kb All. 3 - Relazione di accompagnamento [formato pdf - 17 Kb]

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Deliberazione di G.R. 12.06.2006 n. 426 - "Attività di vigilanza e verifica nelle zone sismiche. Circolare attuativa della sentenza della Corte costituzionale 5 maggio 2006 n. 182. Chiarimenti agli uffici regionali per il rilascio delle autorizzazioni di cui agli artt. 93 e 94 D.P.R. 380/2001 e della L.R. 88/1982"

Proposta di riclassificazione sismica del territorio regionale - Attuazione del D.M. 14.09.2005 ed Ordinanza P.C.M. n. 3519 del 28 Aprile 2006 pubblicata sulla G.U. 11.05.2006 - Proposta di aggiornamento della classificazione sismica dei comuni toscani


9.06.06 (ore 9,00) - Si da comunicazione che il Comitato tecnico per la
programmazione (C.T.P.) della Regione nella seduta del giorno 8 giugno u.s. pomeriggio ha approvato un documento da sottoporre alla Giunta Regionale con l'obiettivo di limitare l'impatto della sentenza della Corte Costituzionale n. 182/2006.
Si tratta di una proposta di legge, di una circolare agli uffici regionali (URTAT)e la proposta di riclassificazione del territorio regionale. La proposta di legge sarà presentata al Tavolo di concertazione istituzionale prevista per il 19 giugno.


8.06.2006 (ore 9,00) - A seguito della richiesta del Dott. Claudio Martini Presidente della Giunta regionale della Toscana del 30 maggio u.s. trasmessa Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano per chiedere una convocazione urgente della Conferenza dei Presidenti per discutere in merito agli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 5.05.2006, il Dott. Vasco Errani ha delegato il Presidente della Regione Umbria Dott.ssa Maria Rita Lorenzetti Coordinatore della Comissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio a svolgere ogni opportuno approfondimento.

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Nota del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Dott. Vasco Errani al Presidente della Regione Umbria Dott.ssa Maria Rita Lorenzini del 7.06.2006 [pdf -26 Kb]

A tal proposito è stata convocata per il giorno 13 giugno 2006 alle ore 17:00 a Roma la riunione del Tavolo politico degli Assessori regionali competenti per materia presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in via Parigi, 11. La Conferenza dei Presidenti dovrebbe affrontare tempestivamente l'argomento nella prima seduta utile.

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Nota di convocazione del Tavolo Politico della Conferenza dei Presidenti per il giorno 13 giugno 2006 a Roma alle ore 17:00 [pdf - 18 Kb]

Il Tavolo politico sarà preceduto dal Tavolo tecnico dei Referenti regionali previsto alle ore 15:00 presso la stessa sede.

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Nota di convocazione del Tavolo Tecnico che precede quello politico del giorno 13 giugno 2006 a Roma alle ore 15:00 [pdf - 62 Kb]


1.06.2006 (ore 10,30) - Comunicato stampa della Giunta Regionale toscana relativo all'informativa in VI^ Commissione consiliare del Vicepresidente dott. Federico Gelli in merito alle autorizzazioni edilizie in zona sismica e alle iniziative a fronte della sentenza della Corte Costituzionale n.. 182/2006.

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Comunicato stampa della Giunta regionale del 31.05.2006 [formato pdf - 117 Kb]

31.05.2006 (ore 13,30) - Si da comunicazione della nota del Dott. Claudio Martini Presidente della Giunta regionale della Toscana del 30 maggio 2006 trasmessa al Dott. Vasco Errani Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano per chiedere una convocazione urgente della Conferenza dei Presidenti per discutere in merito agli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 5.05.2006.

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Nota del Presidente Martini al Presidente della Conferenza dei Presidente e Province autonome di Trento e Bolzano del 30.05.2006 [formato pdf - 69 Kb]

31.05.2006 (ore 13,30) - Si pubblica una nota dell'Arch. Elisabetta Coltelli Presidente della Federazione regionale Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Toscana del 16 maggio 2006 trasmessa al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e al Presidente della Giunta Regionale della Toscana in merito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 5.05.2006.

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Nota del Presidente della Federazione regionale degli Architetti della Toscana al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti del 16.05.2006 [formato pdf - 67 Kb]

30.05.2006 (ore 17,30) - Mercoledì 31 maggio 2006 alle ore 14,00 è convocata la seduta della VI^ Commissione del Consiglio regionale della Toscana in via Cavour n. 2 nel corso della quale sarà affrontato l'argomento relativo agli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 182/2006 che ha annullato la normativa regionale sui controlli delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico.

L'Ordine del Giorno prevede alle ore 14,00 un'informativa del Vicepresidente della Giunta regionale dott. Federico Gelli e l'audizione del Direttore generale alle Politiche territoriali e ambientali dott. Mauro Grassi.

Alle ore 15,00 è prevista l'audizione delle categorie economiche del settore edile. A tale scopo sono state convocate tutte le Federazioni, i Comitati, gli Ordini e Collegi professionali, le rappresentanze ANCE e Confindustria della Toscana.


Si pubblica una nota dell'ANCE dell'11 maggio 2006 trasmessa al Presidente della Regione Toscana.

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Nota dell'ANCE dell'11 maggio 2006 [formato pdf - 13 Kb]

Sul Sole24ore di mercoledì 24 maggio 2006 è stato pubblicato un articolo a cura di Silvia Pieraccini in merito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 182/2006.

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Articolo di Silvia Pieraccini sul Sole24ore del 24.05.06 [formato pdf - 83 Kb]

9.05.2006 (ore 15,30) - Si pubblica una prima nota informativa del Dott. Mauro Grassi Direttore Generale della D.G. Politiche Territoriali e Ambientali del 9 maggio 2006 rivolta agli Uffici regionali per la Tutela dell'Acqua e del Territorio (URTAT) e del Servizio Sismico Regionale (SSR) in riferimento alla normativa per la prevenzione del rischio sismico - autorizzazione alla esecuzione dei lavori nelle zone classificate a rischio sismico.

Sono in corso di svolgimento le riunioni tecniche con i diversi uffici competenti per affrontare la questione in oggetto a cui faranno seguito le disposizioni e gli indirizzi coordinati.

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Nota della Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali della Regione Toscana del 9.05.2006


9.05.2006 (ore 8,30) - SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 182 del 20.04.2006 depositata in Cancelleria il 5.05.2006 (pubblicata sulla G.U. 1^ Serie speciale - Corte Costituzionale n. 19 del 10.05.2006)

Abrogato il regime del deposito dei progetti ai sensi della L.R. 88/1982 e L.R. 1/2005. I progetti devono essere tutti autorizzati preventivamente a decorrere dal giorno 10.05.2006. La sentenza riguarda solo i comuni in zone a media-elevata sismicità (zona 2) e non quelli in zone a bassa sismicità (zone 3 e 4) per i quali sussistono le disposizioni vigenti.

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SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 182 DEL 20.04.2006 (pubblicata sulla G.U. 1^ Serie speciale - Corte Costituzionale n. 19 del 10.05.2006)

Si invita a consultare in particolare il punto 3 ove si tratta degli aspetti connessi al controllo dell'attività edilizia in zona sismica, ed in particolare il dispositivo finale della penultima e ultima pagina.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina relativa al deposito dei progetti.


2.12.2005 (ore 16,30) - Si pubblica una nota del Servizio Sismico Regionale del 2 dicembre 2005 ai Responsabili degli Uffici Regionali per la Tutela dell'Acqua e del Territorio (U.R.T.A.T.) in risposta ad un quesito posto con nota del Responsabile dell'U.R.T.A.T. di Arezzo e Siena del 11.11.2005 in merito alle problematiche attinenti la nuova classificazione sismica e in particolare alle varianti a progetti già depositati.

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Nota del Servizio Sismico Regionale del 2.12.2005 agli U.R.T.A.T. della Toscana: varianti di progetti già depositati [pdf - 100 Kb]


25.10.2005 (ore 10,00) - Di seguito sono pubblicate le note del 24.10.2005 del Servizio Sismico della Regione Toscana trasmesse a tutti i 105 Comuni interessati dalla nuova classificazione sismica, agli Ordini professionali, a U.N.C.E.M., U.P.I., A.N.C.I., A.N.C.E. e agli U.R.T.T. della Toscana in merito al D.M. 14.09.2005 e all'applicazione dell'art. 104 del D.P.R. 380/2001 "Costruzioni in corso nelle zone di nuova classificazione".

scarica il file -  dim.  138 Kb Nota del 24.10.2005 del SSR ai Comuni sismici di nuova classificazione della Toscana [formato pdf 138 Kb]
scarica il file -  dim.   116 Kb Nota del 24.10.2005 del SSR agli Ordini e Collegi professionali e a UNCEM, UPI, ANCI, ANCE della Toscana [formato pdf 116 Kb]

25.10.2005 (ore 9,00) - Sono pervenute le note degli Uffici tecnici delle Regioni Abruzzo e Basilicata in merito al'applicazione del D.M. 14.09.2005 consultabili in formato pdf:
scarica il file -  dim.  62 Kb Nota del 21.10.2005 della Regione Abruzzo al Presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici in merito al DM 14.09.05 [formato pdf 62 Kb]
scarica il file -  dim.   40 Kb Nota del 21.10.2005 della Regione Basilicata al Presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici in merito al DM 14.09.05 [formato pdf 40 Kb]

21.10.2005 (ore 9,30) - Quesito del 21 ottobre 2005 del Servizio Sismico Regionale al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. E' stata inviata una lettera con richiesta di parere in merito all'applicazione dell'art. 104 del D.P.R. 380/2001 formulando una possibile soluzione.

scarica il file -  dim.  121 Kb Quesito del Servizio Sismico Regionale al Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. del 21.10.2005 [formato pdf 121 Kb]

In data 23 ottobre 2005 è entrato in vigore il D.M. 14 settembre 2005 - Norme tecniche per le costruzioni.

Link alla pagina dedicata alla Classificazione sismica in Toscana (Ord. PCM 3274 del 20 marzo 2003).

scarica il file -  dim.  21 Kb Elenco dei comuni sismici in Toscana [formato pdf 21 Kb]

scarica il file -  dim.  9 Kb Elenco dei 105 comuni sismici di nuova classificazione [formato pdf 9 Kb]


24.10.2005 (ore 12,30) - Nota del Ministro delle Infrastrutture e trasporti del 21.10.2005 in merito all'applicazione dell'art. 104 del DPR 380/2001. Si è ricevuta la nota del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti prto. 15316 del 21 ottobre 2005 in rispota al Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome in merito all'applicazione dell'art. 104 del D.P.R. 380/2001 "Costruzioni in corso nelle zone di nuova classificazione".

scarica il file -  dim.  74 Kb Nota del Ministro delle Infrastrutture e trasporti del 21.10.2005 in merito all'applicazione dell'art. 104 del DPR 380/2001 [formato pdf 74 Kb]

Si sottolinea un passaggio della nota:

"(omissis) l'OPCM 3274/2003 ha dato facoltà agli operatori di progettare e costruire con la classificazione sismica previgente fino all'entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche.

Ne deriva, quindi, che le disposizioni di cui al citato art. 104 sono da applicarsi per le opere la cui esecuzione è successiva all'entrata in vigore delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ovvero dal 24 ottobre 2005."

La Regione Toscana sta procedendo a trasmettere ai Comuni interessati dalla nuova classificazione sismica, agli Ordini professionali e agli Uffici dei Geni CIvili le indicazioni in merito per l'applicazione del citato art. 104.


Con il trasferimento di alcune competenze dallo Stato alle Regioni ed Enti Locali (in applicazione dell'art. 94, comma 2, lett. a) del Dcr. Lgsl. 31.03.1998 n. 112) l'individuazione delle zone sismiche, la formazione e l'aggiornamento degli elenchi nelle medesime zone è compito delle Regioni.

Restano a carico dello Stato (ai sensi dell'art. 93, comma 1, lett. g) del citato D. Legl. n. 112/98) ed in particolare al Dipartimento della Protezione Civile, la definizione dei criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche e delle norme tecniche per le costruzioni nelle medesime zone, sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni.

L'Ordinanza 20 marzo 2003 n. 3274 del Presidente del Consiglio dei Ministri ha approvato i criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica, e con essi, in prima applicazione, la nuova riclassificazione secondo le indicazioni del Gruppo di Lavoro del Dipartimento della Protezione Civile del 1998.

Tale Ordinanza è entrata in vigore giovedì 8 maggio 2003, data della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

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