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2.11.2011 – Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.51 (Parte I) del 02.11.2011 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 ottobre 2011, n.53/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche”.
Il regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la data di pubblicazione dell’atto sul BURT.
24.07.2009 - Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 25 del
17.07.2009 è stato pubblicato il decreto
del Presidente della Giunta Regionale 9 luglio 2009, n. 36/R
"Regolamento di attuazione dell'articolo 117, commi
1 e 2 della L.R. 3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il governo
del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento
delle attività di vigilanza e verifica delle opere e delle
costruzioni in zone soggette a rischio sismico."
Il Regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la
data di pubblicazione dell'atto sul BURT (16 agosto 2009).
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Decreto
del Presidente della G.R. n. 36/r del 9.07.2009
Regolamento
di attuazione dell'art. 117 della L.R. 1/2005 (Norme
per il governo del territorio). Disciplina sulle modalità
di svolgimento delle attività di vigilanza delle
opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio
sismico. (Pubblicato sul B.U.R.T.
n. 25 del 17.07.2009).
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Alla
data di entrata in vigore del Regolamento, le disposizioni
contenute nella Decisione di Giunta Regionale 30 dicembre
1982, n. 514 (Legge regionale 6 dicembre 1982, n. 88 "Disposizioni
agli uffici regionali del genio civile circa il deposito dei
progetti e le modalità di controllo") cessano
di avere applicazione.
13.07.2009
-
Sul
Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 20 del 20.05.2009
è pubblicata la deliberazione
di Giunta regionale 11 maggio 2009, n. 387 "Regolamento
di attuazione dellart. 117 commi
1 e 2 della L.R. 3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il governo
del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento
delle attività di vigilanza e verifica delle opere
e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. Approvazione
ai fini dellacquisizione dei pareri previsti dallo Statuto."
Per l'entrata in vigore l'iter prevede l'approvazione da parte
del Consiglio regionale, la successiva emanazione del decreto
del Presidente della Giunta e la pubblicazione dell'atto sul
BURT.
12.09.2007
(ore 9:30) -
La
Regione Toscana fornisce alcuni chiarimenti in merito all'applicazione
dell'imposta di bollo nella Relazione di Fine lavori
e nel Certificato di Collaudo Statico.
Nella
sostanza entrambe le copie dei citati documenti sono soggette
all'imposta di bollo.
In
tal senso si rimanda alla nota
del Servizio Sismico Regionale del 12 settembre 2007
ed ai pareri resi dal Settore Affari Generali trasmesse agli
uffici Regionali Tutela dell'Acqua e del Territorio (URTAT)
con allegata la corrispondenza intercorsa e alla pagina relativa
ai pareri e questiti.
22.05.2007
(ore 12:30) -
Entra in vigore in data odierna il Regolamento di attuazione
dell'art. 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme
per il Governo del Territorio) in materia di indagini geologiche,
pubblicato sul BURT n.11 del 7.05.2007 Sezione I.
Il
Regolamento prevede la disciplina delle seguenti attività:
a) le direttive tecniche per le indagini atte a verificare
la pericolosità del territorio sotto il profilo geologico,
idraulico, la fattibilità delle previsioni e per la
valutazione degli effetti locali e di sito in relazione all'obiettivo
di riduzione del rischio sismico;
b) la procedura del deposito delle indagini geologico-tecniche
presso le strutture regionali competenti;
c) modalità di controllo delle indagini geologico-tecniche
di cui sopra.
In
merito al punto a) e nello specifico relativamente agli aspetti
sismici è richiesta, per i Comuni in zona 2, 3s e 3
e limitatamente ai centri urbani maggiormente significativi
che il Comune individua e perimetra, l'elaborazione della
carta delle Zone a Maggior Pericolosità Sismica
Locale (ZMPSL) realizzata a partire dagli elementi di
conoscenza acquisiti e con le modalità previste dalle
Istruzioni Tecniche Regionali del Programma di Valutazione
degli Effetti Locali (Programma VEL).
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Classificazione
sismica e normativa sismica regionale
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Deliberazione
di Giunta Regionale n. 841 del 26 novembre 2007 -
Aggiornamento elenco dei comuni a maggior rischio sismico
della Toscana
Allegato
1 - Elenco dei comuni a maggior rischio sismico
Allegato
2 - Mappa dei comuni a maggior rischio sismico
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Deliberazione
di Giunta Regionale n. 604 del 16.06.2003
"Indirizzi generali e prime disposizioni sulla riclassificazione
sismica della Regione Toscana, in applicazione dell'Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo
2003". |
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Allegati
alla Delibera di G.R. del 16.06.2003, n. 604:
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Allegato
1 - Elenco dei comuni toscani classificati sismici (estratto
dell'all. A dell'Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003) |
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Allegato
2 - Elenco dei comuni toscani di nuova classificazione |
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Allegato
3 - Carta dei comuni sismici della Regione Toscana |
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Allegato
4 - Elenco dei comuni sismici toscani in Zona 4 |
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Allegato
5 - Elenco dei comuni toscani a bassa sismicità in zona
3 e 4 |
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Allegato
6 - Elenco dei comuni a maggior rischio sismico toscani
(con le modifiche di cui alla Del. G.R. 751/03) |
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Allegato
7 - Elenco preliminare degli edifici e delle opere art.
2 comma 3 dell'Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003 |
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Deliberazione
di Giunta Regionale Toscana n. 679 del 7 luglio 2003
circolare
esplicativa successiva all'entrata in vigore del D.P.R. 380
del 06/06/2001 "Testo Unico dell'Edilizia" (in applicazione
della L.R. 52/99) |
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Deliberazione
di Giunta Regionale Toscana n. 751 del 28 luglio 2003
modifica della Delibera di G.R. n. 604/2003 |
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Deliberazione
di Consiglio Regionale della Toscana n. 169 del 8 ottobre 2003
obbligo di progettazione sismica nei comuni inseriti in zona
4 |
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Deliberazione
di G.R. n. 1114 del 27.10.2003
Programma
regionale per la Valutazione delle verifiche sismiche negli
edifici strategici e rilevanti |
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Normativa
sismica regionale
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Legge
regionale 3 gennaio 2005, n. 1
Norme per il governo del territorio
(Testo
coordinato con l'entrata in vigore della L.R. 15/2005, della
L.R. 24/2006 e della L.R. 37/2006) [formato pdf - 553
Kb]
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Legge
regionale 28 luglio 2006, n. 37, art. 9
Tabella del contributo per le spese di istruttoria (ai sensi
dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005 e successive modificazioni)
Modifiche
alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo
del territorio) in materia di costruzioni realizzate in zone
sismiche
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Legge
regionale 21 giugno 2006, n. 24
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per
il governo del territorio) in materia di costruzioni realizzate
in zone sismiche |
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Legge
regionale 26 gennaio 2005, n. 15
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme
per il governo del territorio). Reviviscenza della legge regionale
6 dicembre 1982, n. 88 (Disciplina dei controlli sulle costruzioni
in zone soggette a rischio sismico)
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Decreto
Presidente G.R. n. 48/r del 17.10.2006
Regolamento di attuazione dell'art. 117, comma 2, lett.
g) della L.R. 1/2005 di cui al Decreto del Presidente della
Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006 (pubblicato sul
B.U.R.T. n. 31 del 25.10.2006)
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Decreto
Presidente G.R. n. 26/r del 27.04.2007
Regolamento di attuazione dell'art. 62 della L.R. 1/2005
(Norme per il governo del territorio) in materia di indagini
geologiche (pubblicato sul B.U.R.T. n. 11 del 7.05.2007)
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Decreto
del Presidente della G.R. n. 36/r del 9.07.2009
Regolamento
di attuazione dell'art. 117 della L.R. 1/2005 (Norme per
il governo del territorio). Disciplina sulle modalità di svolgimento
delle attività di vigilanza delle opere e delle costruzioni
in zone soggette a rischio sismico. (Pubblicato sul B.U.R.T.
n. 25 del 17.07.2009). |
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L.R.
6 dicembre 1982, n.88
Disciplina dei controlli sulle costruzioni in zone soggette
a rischio sismico (Nota: cessa l'applicazione sal 26.10.2006
con l'entrata in vigore del Regolamento di attuazione dell'art.
117, comma 2, lett. g) della L.R. 1/2005 di cui al Decreto
del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006)
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Decisione
di Giunta regionale n. 514 del 30.12.1982
L.R. 6.12.1982 n. 88 - Disposizioni agli uffici regionali
del Genio Civile circa il deposito dei progetti e le modalità
di controllo
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Deliberazione
di Consiglio regionale n. 75 del 1.02.1983
L.R. 6.12.1982 n. 88 - Criteri per la scelta del campione
da sottoporre al controllo
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Deliberazione
del Consiglio Regionale della Toscana n. 94 del 12 febbraio
1985
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L.R. 17 aprile 1984,
n. 21
Norme per la formazione e ladeguamento degli strumenti
urbanistici ai fini della prevenzione del rischio sismico, in
attuazione dellart. 20 della legge 10 dicembre 1981, n.
741 |
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L.R.
30 luglio 1997, n. 56
Interventi sperimentali di prevenzione per la riduzione del
rischio sismico (pagina
web)
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Circolari
applicative, Delibere e Decisioni di Giunta |
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Deliberazione
di G.R. 29.04.1985 n. 4432
Orientamenti interpretativi e raccomandazioni in materia di
normativa antisisimica
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Comunicazioni
della Regione Toscana |
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Fac-simile
per la presentazione dei progetti agli Uffici regionali per
la tutela dell'acqua e del territorio |
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Archivio
news Normativa sismica regionali |
Nota:
I
testi qui pubblicati hanno solo uno scopo divulgativo e non rivestono
carattere di ufficialità. In tal senso si rimanda ai
testi ufficiali pubblicati sul Bolletino Ufficiale delle Regione
Toscana.
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26.10.2006
(ore 12,30)
- Oggi
26 ottobre 2006 entra in vigore il Regolamento
di
attuazione dell'art. 117, comma 2, lettera g) della legge
regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo
del territorio). Verifiche nelle zone a bassa sismicità.
Determinazione del campione da assoggettare a verifica emanato
con Decreto
del Presidente della Giunta regionale n. 48/r del 17.10.2006,
pubblicato sul B.U.R.T. n. 31 del 25 ottobre u.s.
L'iter
di approvazione del Regolamento
ha visto il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico
della Programmazione nella seduta del 7.09.2006, l'approvaizone
della bozza di Regolamento con Decisione di G.R. n. 9 del
18.09.2006, l'acquisizione del parere favorevole con osservazioni
espresso dalla VI^ Commissione consiliare nella seduta dell'11.10.2006
e la successiva approvazione da parte della Giunta regionale
con deliberazione n. 726 del 16.10.2006.
Il
Regolamento prevede che la percentuale del campione da assoggettare
a verifica sia determinata su base provinciale nella misura
di seguito indicata:
a)
per le zone 3S, nella misura del 10 per cento
dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento;
b)
per le zone 3, nella misura del 3 per cento
dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento con un minimo
di 2 progetti da assoggettare comunque a verifica;
c)
per le zone 4, nella misura dell'1 per cento
dei preavvisi pervenuti nel mese di riferimento, con un minimo
di 2 progetti da assoggettare comunque a verifica.
Tale
disposizione si applicherà ai progetti depositati già
nel corrente mese di ottobre che saranno sottoposti ad estrazione
la prima settimana del mese di novembre p.v.
Alla
data di entrata in vigore del Regolamento,
le disposizioni contenute nella Deliberazione di Consiglio
regionale 1 febbraio 1983, n. 75 (Legge regionale 6 dicembre
1982, n. 88 "Criteri per la scelta del campione da sottoporre
al controllo") cessano di avere applicazione.
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Deliberazione
di G.R. n. 726 del 16.10.2006
Regolamento
di attuazione dell'art. 117, co. 2 lett. g) della L.R.
3 gennaio 2005 n.1 (Norme per il governo del territorio).
Verifiche nelle zone a bassa sismicità. Determinazione
della dimensione del campione da assoggettare a verifica.
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26.09.2006
(ore 11,30)
- Approvato
con Decisione di G.R. n. 9 del 18 settembre 2006 lo schema
di Regolamento di attuazione dell'art. 117 della L.R. 3.01.2005,
n. 1 (Norme per il governo del territorio).
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Decisione
di G.R. n. 9 del 18.09.2006
Regolamento
di attuazione dell'art. 117, co. 2 lett. g) della L.R.
3 gennaio 2005 n.1 (Norme per il governo del territorio).
Verifiche da effettuare nelle zone sismiche. Determinazione
della tipologia degli interventi da assoggettare a verifica
mediante il metodo a campione dei progetti depositati.
Determinazione della dimensione del campione da assoggettare
a verifica e criteri per l'effettuazione del sorteggio.
Adozione ai fini dell'acquisizione del parere ex art.
42, co. 2 dello Statuto.
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L'iter
previsto per l'approvazione del Regolamento è il seguente:
-
approvazione dello schema di Regolamento da parte della
Giunta regionale;
-
esame del suddetto schema da parte della VI^ Commisione
del Consiglio regionale che ha 30 giorni di tempo per esprimere
il proprio parere;
-
deliberazione di Giunta regionale che approva il Regolamento;
-
decreto del Presidente della Giunta regionale che approva
il testo definitivo.
Il
Regolamento diviene esecutivo il giorno della sua pubblicazione
sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
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In
relazione a quanto previsto dall'art. 105 quinquies della
L.R. 1/2005, così come modificata dalla L.R. 24/2006,
dal 1° ottobre 2006, per l'istruttoria delle richieste
di autorizzazione nonchè dei progetti assoggetti a
deposito, è prevista la corresponsione di un contributo
del costo dell'attività istruttoria svolta dalle strutture
regionali.
Con decreto
dirigenziale 19.09.2006, n. 4284,
ai sensi di quanto previsto dal citato art. 105, sono state
approvate le "Modalità
di effettuazione del versamento del contributo di istruttoria
e di conservazione dei progetti".
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Decreto
dirigenziale 19.09.2006, n. 4284
L.R.
1/2005 art. 105 quinques - Contributo per le spese di
istruttoria e di conservazione dei progetti - Approvazione
delle "Modalità di effettuazione del versamento
del contributo di istruttoria e di conservazione dei
progetti"
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In
attesa di ricevere da parte degli uffici postali i bollettini
di conto corrente prestampati, i bollettini di C/C in bianco
devono essere compilati secondo il fac-simile allegato
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Pubblicata
sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana la L.R.
28 luglio 2006, n. 37 che all'art. 9 approva la
Tabella relativa al Contributo per le spese di istruttoria
dei progetti ai sensi dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005.
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L.R.
28.07.2006, n. 37 art. 9
Tabella
del contributo per le spese di istruttoria (ai sensi
dell'art. 105 quinquies della L.R. 1/2005 e successive
modificazioni)
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12.07.2006
(ore 9,30)
- La Regione Toscana forniscce ulteriori chiarimenti
circa l'applicazione della L.R. 21.06.2006 n. 24 di
modifica della L.R. n. 1/2005 in meritoalle procedure
per il controllo dell'attività edilizia nelle zone
sismiche
e al deposito dei progetti in zona sismica.
In tal senso si rimanda alle note del Servizio Sismico
Regionale trasmesse agli Uffici Regionali per la Tutela delle
Acque e del Territorio (URTAT) consultabili nella pagina web
relativa al "deposito dei progetti" (vai
alla pagina).
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23.06.2006
(ore 9,30)
- La legge regionale 21 giugno 2006, n. 24 è
pubblicata sul B.U.R.T. Parte Prima n. 19 del 23.06.2006.
Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
La
Giunta regionale toscana ha approvato in data 12 giugno
2006 tre provvedimenti:
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Deliberazione
di G.R. 12.06.2006, n. 20 - Proposta di Legge
recante "Modifiche alla Legge regionale 3 gennaio
2005 n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia
di disciplina delle costruzioni nelle zone sismiche"
All. 2 - Relazione tecnica metodologie
di quantificazione [formato
pdf - 30Kb]
All. 3 - Relazione di accompagnamento
[formato
pdf - 17 Kb]
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Deliberazione
di G.R. 12.06.2006 n. 426 - "Attività
di vigilanza e verifica nelle zone sismiche. Circolare
attuativa della sentenza della Corte costituzionale
5 maggio 2006 n. 182. Chiarimenti agli uffici regionali
per il rilascio delle autorizzazioni di cui agli artt.
93 e 94 D.P.R. 380/2001 e della L.R. 88/1982"
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9.06.06
(ore 9,00) -
Si da comunicazione che il Comitato tecnico per la
programmazione (C.T.P.) della Regione nella seduta del giorno
8 giugno u.s. pomeriggio ha approvato un documento da
sottoporre alla Giunta Regionale con l'obiettivo di limitare
l'impatto della sentenza della Corte Costituzionale n. 182/2006.
Si tratta di una proposta di legge, di una circolare agli
uffici regionali (URTAT)e la proposta di riclassificazione
del territorio regionale. La proposta di legge sarà
presentata al Tavolo di concertazione istituzionale prevista
per il 19 giugno.
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8.06.2006
(ore 9,00)
- A seguito della richiesta
del Dott. Claudio Martini Presidente della Giunta regionale
della Toscana del 30 maggio u.s. trasmessa Presidente della
Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome
di Trento e Bolzano per chiedere una convocazione urgente
della Conferenza dei Presidenti per discutere in merito agli
effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del
5.05.2006, il Dott. Vasco Errani ha delegato il Presidente
della Regione Umbria Dott.ssa Maria Rita Lorenzetti
Coordinatore della Comissione Infrastrutture, Mobilità
e Governo del Territorio a svolgere ogni opportuno approfondimento.
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Nota
del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle
Province Autonome Dott. Vasco Errani al Presidente
della Regione Umbria Dott.ssa Maria Rita Lorenzini del
7.06.2006 [pdf
-26 Kb]
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A
tal proposito è stata convocata per il giorno 13
giugno 2006 alle ore 17:00 a Roma la riunione del Tavolo
politico degli Assessori regionali competenti per materia
presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle Province
Autonome in via Parigi, 11. La Conferenza dei Presidenti dovrebbe
affrontare tempestivamente l'argomento nella prima seduta
utile.
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Nota
di convocazione del Tavolo Politico della Conferenza
dei Presidenti per il giorno 13 giugno 2006 a Roma
alle ore 17:00
[pdf - 18 Kb]
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Il
Tavolo politico sarà preceduto dal Tavolo tecnico
dei Referenti regionali previsto alle ore 15:00 presso
la stessa sede.
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Nota
di convocazione del Tavolo Tecnico che precede
quello politico del giorno 13 giugno 2006 a Roma
alle ore 15:00
[pdf - 62 Kb]
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1.06.2006
(ore 10,30)
- Comunicato stampa della Giunta Regionale toscana
relativo all'informativa in VI^ Commissione consiliare del
Vicepresidente dott. Federico Gelli in merito alle autorizzazioni
edilizie in zona sismica e alle iniziative a fronte della
sentenza della Corte Costituzionale n.. 182/2006.
31.05.2006
(ore 13,30)
- Si da comunicazione della nota del Dott. Claudio Martini
Presidente della Giunta regionale della Toscana del 30
maggio 2006 trasmessa al Dott. Vasco Errani Presidente
della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province
autonome di Trento e Bolzano per chiedere una convocazione
urgente della Conferenza dei Presidenti per discutere in merito
agli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n.
182 del 5.05.2006.
31.05.2006
(ore 13,30)
- Si pubblica una nota dell'Arch. Elisabetta Coltelli Presidente
della Federazione regionale Ordini degli Architetti, Pianificatori,
Paesaggisti e Conservatori della Toscana del 16 maggio 2006
trasmessa al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e al
Presidente della Giunta Regionale della Toscana in merito
alla sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 5.05.2006.
30.05.2006
(ore 17,30)
- Mercoledì 31 maggio 2006 alle ore 14,00 è
convocata la seduta della VI^ Commissione del Consiglio
regionale della Toscana in via Cavour n. 2 nel corso della
quale sarà affrontato l'argomento relativo agli effetti
della sentenza della Corte Costituzionale n. 182/2006 che
ha annullato la normativa regionale sui controlli delle opere
e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico.
L'Ordine
del Giorno prevede alle ore 14,00 un'informativa del
Vicepresidente della Giunta regionale dott. Federico Gelli
e l'audizione del Direttore generale alle Politiche territoriali
e ambientali dott. Mauro Grassi.
Alle
ore 15,00 è prevista l'audizione delle categorie
economiche del settore edile. A tale scopo sono state
convocate tutte le Federazioni, i Comitati, gli Ordini e Collegi
professionali, le rappresentanze ANCE e Confindustria della
Toscana.
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Si
pubblica una nota dell'ANCE dell'11 maggio 2006 trasmessa
al Presidente della Regione Toscana.
Sul
Sole24ore di mercoledì 24 maggio 2006 è
stato
pubblicato un articolo
a cura
di Silvia Pieraccini in merito alla sentenza della Corte Costituzionale
n. 182/2006.
9.05.2006 (ore 15,30)
- Si pubblica una prima nota informativa del Dott. Mauro Grassi
Direttore Generale della D.G. Politiche Territoriali e Ambientali
del 9 maggio 2006 rivolta agli Uffici regionali per
la Tutela dell'Acqua e del Territorio (URTAT) e del Servizio
Sismico Regionale (SSR) in riferimento alla normativa per
la prevenzione del rischio sismico - autorizzazione alla esecuzione
dei lavori nelle zone classificate a rischio sismico.
Sono
in corso di svolgimento le riunioni tecniche con i diversi
uffici competenti per affrontare la questione in oggetto a
cui faranno seguito le disposizioni e gli indirizzi coordinati.
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9.05.2006
(ore 8,30)
- SENTENZA
DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 182 del 20.04.2006 depositata
in Cancelleria il 5.05.2006
(pubblicata sulla G.U. 1^ Serie speciale - Corte Costituzionale
n. 19 del 10.05.2006)
Abrogato il
regime del deposito dei progetti ai sensi della L.R. 88/1982
e L.R. 1/2005. I progetti devono essere tutti autorizzati
preventivamente a decorrere dal giorno 10.05.2006. La
sentenza riguarda solo i comuni in zone a media-elevata sismicità
(zona 2) e non quelli in zone a bassa sismicità (zone
3 e 4) per i quali sussistono le disposizioni vigenti.
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SENTENZA
DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 182 DEL 20.04.2006
(pubblicata
sulla G.U. 1^ Serie speciale - Corte Costituzionale
n. 19 del 10.05.2006)
Si
invita a consultare in particolare il punto 3 ove si
tratta degli aspetti connessi al controllo dell'attività
edilizia in zona sismica, ed in particolare il dispositivo
finale della penultima e ultima pagina.
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Per
ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina
relativa al deposito dei progetti.
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2.12.2005
(ore 16,30)
- Si pubblica una nota del Servizio Sismico Regionale del
2 dicembre 2005 ai Responsabili degli Uffici Regionali
per la Tutela dell'Acqua e del Territorio (U.R.T.A.T.) in
risposta ad un quesito posto con nota del Responsabile dell'U.R.T.A.T.
di Arezzo e Siena del 11.11.2005 in merito alle problematiche
attinenti la nuova classificazione sismica e in particolare
alle varianti a progetti già depositati.
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25.10.2005
(ore 10,00)
- Di seguito sono pubblicate le note del 24.10.2005 del Servizio
Sismico della Regione Toscana trasmesse a tutti i 105 Comuni
interessati dalla nuova classificazione sismica, agli Ordini
professionali, a U.N.C.E.M., U.P.I., A.N.C.I., A.N.C.E. e
agli U.R.T.T. della Toscana
in merito al D.M. 14.09.2005 e all'applicazione dell'art.
104 del D.P.R. 380/2001 "Costruzioni in corso
nelle zone di nuova classificazione".
25.10.2005
(ore 9,00)
- Sono pervenute le note degli Uffici tecnici delle Regioni
Abruzzo e Basilicata in merito al'applicazione del D.M. 14.09.2005
consultabili in formato pdf:
21.10.2005
(ore 9,30)
- Quesito del 21 ottobre 2005 del Servizio Sismico Regionale
al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
E' stata inviata una lettera con richiesta di parere in merito
all'applicazione dell'art. 104 del D.P.R. 380/2001 formulando
una possibile soluzione.
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24.10.2005
(ore 12,30)
- Nota del Ministro delle Infrastrutture e trasporti del
21.10.2005 in merito all'applicazione dell'art. 104 del DPR
380/2001. Si è ricevuta la nota del Ministro delle
Infrastrutture e Trasporti prto. 15316 del 21 ottobre 2005
in rispota al Presidente della Conferenza delle Regioni e
Province autonome in merito all'applicazione dell'art.
104 del D.P.R. 380/2001 "Costruzioni in
corso nelle zone di nuova classificazione".
Si
sottolinea un passaggio della nota:
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"(omissis)
l'OPCM 3274/2003 ha dato facoltà
agli operatori di progettare e costruire con la classificazione
sismica previgente fino all'entrata in vigore delle
nuove Norme Tecniche.
Ne deriva, quindi, che le disposizioni di cui al citato
art. 104 sono da applicarsi per le opere
la cui esecuzione è successiva all'entrata in
vigore delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ovvero
dal 24 ottobre 2005."
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La
Regione Toscana sta procedendo a trasmettere ai Comuni interessati
dalla nuova classificazione sismica, agli Ordini professionali
e agli Uffici dei Geni CIvili le indicazioni in merito per
l'applicazione del citato art. 104.
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Con il trasferimento di alcune competenze
dallo Stato alle Regioni ed Enti Locali (in applicazione dell'art.
94, comma 2, lett. a) del Dcr. Lgsl. 31.03.1998 n. 112) l'individuazione
delle zone sismiche, la formazione e l'aggiornamento degli
elenchi nelle medesime zone è compito delle Regioni.
Restano a carico dello Stato (ai sensi dell'art. 93, comma
1, lett. g) del citato D. Legl. n. 112/98) ed in particolare
al Dipartimento della Protezione Civile, la definizione dei
criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche
e delle norme tecniche per le costruzioni nelle medesime zone,
sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni.
L'Ordinanza
20 marzo 2003 n. 3274 del Presidente del Consiglio dei Ministri
ha approvato i criteri generali per la classificazione sismica
del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni
in zona sismica, e con essi, in prima applicazione, la nuova
riclassificazione secondo le indicazioni del Gruppo di Lavoro
del Dipartimento della Protezione Civile del 1998.
Tale
Ordinanza è entrata in vigore giovedì 8 maggio 2003, data
della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
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