Censimento danni e agibilità
La
Regione Toscana - in caso di terremoto - partecipa attivamente ai sopralluoghi
sugli edifici colpiti. L'Ufficio "Coordinamento Regionale
Prevenzione Sismica" coordina le attività delle squadre per il censimento danni svolte, sul campo, dai tecnici regionali e da tecnici
degli enti locali.
I tecnici che partecipano direttamente all'attività di rilievo sono adeguatamente formati e periodicamente aggiornati e sono iscritti in specifici elenchi.
Scheda di agibilità
Come strumento di censimento nelle campagne di sopralluoghi post-sisma è utilizzata la "Scheda di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sisma (AeDES)". Tale scheda è stata utilizzata a partire dal sisma del 1997 in Umbria-Marche e anche nel sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo nella versione 06/2008 - resa ufficiale con l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del 6.04.2009.
Manuale: compilazione della scheda
Il manuale per la compilazione delle schede estende le istruzioni riportate nella quarta pagina della scheda
allo scopo di fornire uno strumento per un corretto addestramento dei rilevatori
ed una piena presa di coscienza dei contenuti della scheda nonché per la necessaria
omogeneità di giudizio.
Il manuale contiene inoltre informazioni riguardanti
gli aspetti organizzativi, le modalità di svolgimento e di preparazione dei
sopralluoghi ed è corredato da un lungo elenco di foto esemplificative di
varie tipologie strutturalie nonché e di diverse tipologie di danno sismico.
Manuale: Le opere provvisionali nell'emergenza sismica
Il manuale delle opere provvisionali nei loro aspetti generali, analizza
criteri d'intervento e comportamento delle strutturedi riportando anche esempi
di intervento realizzati dopo il terremoto del 1997.
Ampio spazio è dedicato
inoltre alla valutazione delle tre tipologie principali d'intervento provvisionale:
puntellamenti, tirantature, cerchiature.