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Frane,
alluvioni, terremoti … un tempo si parlava
di "eventi naturali". Oggi, più
correttamente, li chiamiamo "rischi
ambientali". Se un terremoto non può
essere evitato, Per esempio è possibile
approfondire le conoscenze sulla
pericolosità sismica del territorio
(sismicità storica, attuale, sismotettonica
e sismogenesi), classificare il territorio
soggetto a rischio sismico e costruire gli
edifici nuovi e adeguare quelli esistenti
secondo la Normativa Tecnica. Frane e
alluvioni sono spesso la conseguenza del
modo, poco accorto e poco rispettoso dei
ritmi della natura, in cui è stato trattato
il suolo: in questi casi è doveroso non
solo intervenire per prevenire, ma anche
diffondere la cultura del rispetto
dell'ambiente e dei suoi elementi
fisici.Rischi ambientali è l'ambito in cui
si collocano anche l'inquinamento
elettromagnetico e le industrie pericolose.
In questi casi l'imponderabilità è ancora
meno presente, dal momento che tali rischi
discendono fondamentalmente dall'attività
umana. Sono settori in cui le azioni di
controllo, di monitoraggio e di imposizione
di limiti da parte della Regione Toscana si
sono rivelate essenziali.
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