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E R S O I L P I T: G L
I A M M I N I S T R A T O R I T O S C
A N I P E R I L
B U O N G O V E R N O D E L
T E R R I T O R I O
Urbanistica e colline - Montaione 25 luglio,
9.30-14.00
La buona urbanistica - Capalbio 15 settembre, 9.30-14.00
L’efficacia come qualità del piano pubblico - Piombino
6 ottobre, 9.30-18.30
Reddito non rendita: la nuova pianificazione toscana - Festa della
geografia, 30 novembre15.00-19.00
Gli amministratori toscani per il buon governo del territorio -
Festa della geografia, 1° dicembre 15.00-19.00
Il ciclo di convegni “Verso
il PIT”, avviato a Montatone (Urbanistica e Colline) lo scorso
luglio e proseguito, tra settembre e novembre, a Capalbio (La buona
urbanistica), Piombino (L’efficacia come qualità del
piano pubblico) e Firenze (Reddito non rendita: la nuova pianificazione
toscana), ha offerto all’elaborazione del nuovo PIT spunti
importanti e interessanti. L’incontro di oggi diventa perciò
una riflessione conclusiva tra amministratori locali, professionisti,
esponenti della cultura urbanistica toscana; tra coloro, insomma,
che per primi, in un’inedita forma di collaborazione, dovranno
attuare i nuovi indirizzi programmatici in materia di governo del
territorio. Si delineano infatti nuovi orizzonti culturali: terminata
la fase della Toscana delle Toscane, prende il via l’idea
di una regione unificata, composta da una grande area rurale in
cui si inserisce un sistema urbano integrato e moderno. L’epoca
del modello toscano è alle nostre spalle. E i fenomeni di
esaurimento di un ciclo di sviluppo ci pongono nuovi interrogativi.
Dalla statica celebrazione di un modello si passa a una più
dinamica e moderna pratica riformista. Trainare riforma si può:
dal basso con la nostra azione, dall’alto facendo interlocuzione
autorevole con il nuovo corso politico italiano. Sono gli amministratori
locali (in primo luogo i Sindaci e i Presidenti di Provincia), i
professionisti, la cultura, le risorse più importanti di
ogni politica. Sono gli stessi amministratori locali ad essere stati
oggetto di una campagna di stampa che ha evocato, in nome di una
vecchia visione statica del governo del territorio, il ritorno ad
un centralismo ottocentesco. Saranno gli stessi amministratori,
i professionisti, la cultura urbanistica, a prendere posizione su
queste polemiche e a dare una risposta concreta e decisa.
La Toscana sceglie il rischio dell’innovazione, forte del
suo coraggio e delle “buone pratiche” che la contraddistinguono
anche oltre lo scenario nazionale.
Programma 1 dicembre 2006
ore 15.00 Introduce e presiede
Riccardo Conti, Assessore Urbanistica e Infrastrutture, Regione
Toscana
Interventi
Claudio Martini, Presidente Regione Toscana
Vincenzo Ceccarelli, UPI Toscana
Paolo Fontanelli, ANCI Toscana
Oreste Giurlani, UNCEM Toscana
Elisabetta Coltelli, Federazione toscana architetti
Silvia Viviani, INU Toscana
Discutono
Sindaci
Presidenti di Provincia
Amministratori locali comunali, provinciali e delle comunità
montane della Toscana
Erasmo D’Angelis, Presidente commissione Territorio e Ambiente,
Regione Toscana
Virgilio Simonti, Vicepresidente commissione Territorio e Ambiente,
Regione Toscana
Consiglieri Regionali tra cui:
Alessandro Antichi
Edoardo Bruno
Pieraldo Ciucchi
Monica Sgherri
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