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E R S O I L P I T: U R
B A N I S T I C A E C O L L I N E
Urbanistica e colline - Montaione 25 luglio,
9.30-14.00
La buona urbanistica - Capalbio 15 settembre, 9.30-18.30
L’efficacia come qualità del piano pubblico - Piombino
6 ottobre, 9.30-18.30
Riformismo urbanistico: pratiche non modelli - Festa della geografia,
30 novembre15.00-19.00
Reddito non rendita - Festa della geografia, 1° dicembre 10.00-14.00
La Toscana ha un’immagine
che fa parte dell’immaginario collettivo planetario. Forse
è un po’ oleografica, ma sicuramente indiscussa quale
esempio di bel paesaggio: è l’immagine delle sue colline.
Colline toscane che non sono solo sfondo di spot pubblicitari che
le abbinano al concetto di qualità raffinata, ma espressione
di una storia plurisecolare di razionale e equilibrato rapporto
tra uomo e natura, di lotta per la sopravivenza in un territorio
fragile che l’intelligenza ha trasformato in opera d’arte.
Tale insieme di valori legati al paesaggio, che la società
industriale avrebbe potuto disperdere come è accaduto in
tante zone collinari di questo e di altri Paesi europei, è
stato difeso
da una classe di amministratori, forse poco secolarizzati, ma consapevoli
della responsabilità che portavano.
Non c’era una legge che imponeva questa difesa. Non era sufficiente
la tutela del paesaggio affidata alle soprintendenze che in tanti
luoghi hanno permesso la perdita dei valori che il vincolo avrebbe
dovuto assicurare. C’erano quei sindaci con la quinta elementare.
Oggi abbiamo un’immagine che fa da sfondo, ma colline aggredite,
dove la rendita immobiliare ritiene di poter tradurre in utile immediato
la perdita di valori irrinunciabili: lottizzazioni urbane di seconde
case, insediamenti che non sanno dialogare con il paesaggio e con
il contesto rurale.
Con una serie di incontri vogliamo fare il punto su una fase di
svolta in cui il sistema Toscana rilancia una stagione in cui i
valori del passato non servono a rendere più lento il declino
o la marginalizzazione, ma rappresentano uno degli ingredienti per
uno sviluppo sostenibile e per una competitività che si fonda
sull’eccellenza e l’innovazione, due obiettivi del nuovo
piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana.
Programma 25 luglio 2006
ORE 10.00 - Saluti
Paola Rossetti, Sindaco di Montaione
Coordina
Vittorio Bugli, Presidente Terza Commissione Attività produttive
Introduzione
Mariella Zoppi, Professore Facoltà Architettura di Firenze,
Dipartimento Urbanistica e Pianificazione del Territorio
Interventi:
Ermete Realacci, Deputato – Presidente Commissione ambiente,
territorio e lavori pubblici
Fabio Ceccherini, Presidente Provincia di Siena
Patrizia Colletta, Architetto
Riccardo Conti, Assessore Regione Toscana
Fabio Incatasciato, Sindaco di Fiesole
Leonardo Marras, Sindaco di Roccastrada
Nicola Nista, Sindaco di Collesalvetti
Silvia Viviani, Presidente INU Toscana
ORE 14.00 Buffet
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