La politica energetica della Regione Toscana assume la scelta
dell'ecoefficenza come strategia coerente con il sostegno e lo sviluppo della
competitività dell'economia toscana fondata su un grande sforzo di investimento
nell'innovazione tecnologica e nella ricerca. Dal punto di vista dei consumi energetici
della Toscana è indispensabile, in una prima fase, puntare alla riduzione dell'attuale
trend di crescita fino a raggiungere una stabilizzazione.
L'obiettivo dell'autosufficienza del sistema energetico toscano è un punto d'arrivo
perseguibile con lo sviluppo dell'uso delle risorse energetiche locali rinnovabili e con
la riduzione del grado di dipendenza dalle importazioni di fonti energetiche non
rinnovabili.
Gli obiettivi fondamentali dal punto di vista energetico ambientale si possono
sintetizzare in due punti: lo sviluppo e l'aumento del peso delle fonti rinnovabili nel
bilancio energetico della regione; la crescita dell'ecoefficienza nei consumi e nella
produzione energetica, azioni che sono direttamente connesse alla riduzione delle
emissioni regionali di gas climalteranti in conformità con gli obiettivi del protocollo
di Kyoto.
La politica energetica della Regione Toscana non si configura più soltanto come
intervento finalizzato ad agire sulle quantità di energia prodotta e consumata, ma si
dovrà caratterizzare come una politica industriale di intervento sul settore energetico
che sia coerente con gli obiettivi della programmazione regionale.
Nel nuovo scenario che si è aperto con il processo di liberalizzazione del settore
energetico, e con la scelta di promuovere investimenti per l'efficienza energetica e per
lo sviluppo delle fonti rinnovabili, oltre alla crescita del ruolo dei grandi operatori di
produzione e distribuzione, si moltiplicano le opportunità anche per altri soggetti
economici: dalle aziende locali di servizi pubblici che già operano nel settore
energetico, alle imprese tradizionali e innovative che realizzano interventi, tecnologie e
servizi finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica e degli impianti per lo
sfruttamento delle rinnovabili.
Tommaso Franci
Assessore Regionale Ambiente,
Protezione civile, Coordinamento
politiche della montagna