A
partire dal 2004, il Sistema Toscano di Educazione Ambientale
si è dotato di un proprio sistema di monitoraggio quali-quantitativo
dei dati relativi ai progetti locali di educazione ambientale
finanziati dai bandi provinciali. L'obiettivo è di ottenere,
e successivamente elaborare, informazioni utili per il miglioramento
continuo dei progetti, della loro gestione e del Sistema regionale
di Educazione Ambientale.
La modalità con cui è stato costruito il sistema
di monitoraggio rispecchia le metodologie tipiche dell'Educazione
Ambientale. Le schede di monitoraggio sono state elaborate,
secondo un approccio integrato e partecipato, da un gruppo di
lavoro composto da ARPAT, da referenti provinciali per l'educazione
ambientale e da alcuni soggetti proponenti progetti.
Ad un primo monitoraggio di tipo quantitativo
(n. di progetti finanziati, avviati e conclusi ecc
) ed
economico (tipologia di risorse
impiegate e tipologia di spese sostenute) si è affiancato
anche un monitoraggio qualitativo volto a stimolare i soggetti
verso un percorso di (auto)riflessione sulla qualità
educativa delle loro attività progettuale, in coerenza
con il Sistema di indicatori di Qualità per l'Educazione
Ambientale (in corso di approvazione).
Il monitoraggio è affidato ad ARPAT (struttura di supporto
tecnico operativo del Sistema Toscano di Educazione Ambientale)
che periodicamente trasmette alla Regione una relazione sulla
base dei dati raccolti dalle Province. Sono in corso di elaborazione
i dati definitivi, della fase finale di monitoraggio, relativi
a tutti i progetti conclusi entro il 30.06.2006.
Al momento, i dati disponibili relativi alla fase
intermedia dei progetti locali di educazione ambientale
2004-2006, evidenziano che: |
- 154 progetti su 187 approvati sono iniziati, 62 finiti.
TIPOLOGIE DI PROGETTO

- 143.171 il numero di utenti
coinvolti dai 154 progetti in tutta la Regione, di cui 44.472
allievi di ogni ordine e grado e 47.347 adulti.
DESTINATARI DEI PROGETTI

- Il totale delle ore che i beneficiari
hanno dedicato a tali progetti è di 19.397,80; in
media ad ogni utente sono stati dedicate circa 4,5 ore ,
tutto compreso, e sono stati spesi di poco più di
8 euro a testa.
|
- La distribuzione delle ore
per attività è articolata in:
- progettazione 11,54 %,
- coordinamento 11,47%
- tutoraggio 9,26 %
- monitoraggio e rendicontazione 8,91%
- docenze 40,71%
- consulenze 7,52%
- altro 10,59%
|
ORE DI ATTIVITA'

|
Le
risorse destinate alle azioni locali
per il 2004 ammontano a euro 1.557.804.74 mentre il totale
dei finanziamenti messi in campo dai beneficiari per i 154 progetti
avviati, tra fondi regionali, PIA, provinciali e cofinanziamento,
è di euro 1.182.431,01 di cui:
- euro 305.314,54 (26%) di spese
sostenute con finanziamento EA;
- euro 299.066,01 (25%) spese
sostenute con finanziamento PIA;
- euro 366.184,48 (31%) di spese
sostenute con cofinanziamento;
- euro 98.356,77 (8%) spese
sostenute con finanziamento della provincia provenienti
da 6 province Arezzo, Grosseto, Lucca e Pisa non hanno infatti
assegnato finanziamenti.
|
- 187 soggetti proponenti suddivisi in 67 enti locali (anche
Comunità Montane, CRED, CTP, CEA/LEA gestiti da);
5 agenzie pubbliche (anche aziende di servizi, parchi, CEA
gestiti da); 37 associazioni e fondazioni (anche CEA gestiti
da); 61istituzioni scolastiche; 12 privati; 3 imprese e
loro consorzi (anche CEA gestiti da); 1 università;
1 azienda sanitaria.
|
SOGGETTI PROPONENTI

|
| In
riferimento al monitoraggio qualitativo, rilevato attraverso
la compilazione della "scheda qualità", emerge
che 110 soggetti su 154 progetti avviati hanno inviato la scheda. |
Province |
AR
|
FI
|
GR
|
LI
|
LU
|
MS
|
PI
|
PO
|
PT
|
SI
|
N. schede ricevute |
2
|
10
|
4
|
2
|
14
|
20
|
15
|
32
|
6
|
5
|
TOTALE
|
110
|
|
|