SISTEMA INTEGRATO REGIONALE
PER IL DIRITTO ALL'APPRENDIMENTO

APPRENDISTATO
DI ALTA FORMAZIONE
mailindietro  

 

 

"Il libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia" del 2001 con le sue proposte per una società attiva e per un lavoro di qualità rinnova la valenza formativa dell'apprendistato e attribuisce al contratto di formazione e lavoro (ora sostituito dal contratto di inserimento) un compito più mirato all'inserimento e al reinserimento del lavoratore in azienda. Il rilancio dell'apprendistato risponde alle sollecitazioni dell'Unione Europea in materia volte a promuovere sperimentazioni su attività formative innovative, fra cui il conseguimento della maggior parte dei diplomi e dei titoli scolastici mediante percorsi di apprendistato.
Il Decreto Legislativo n. 276 del 10 settembre 2003, in attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge 30/2003, introduce la distinzione di tre tipologie di apprendistato fortemente differenziate che, con diversa gradualità, coniugano la formazione con il lavoro, nell'ottica della preparazione del giovane non tanto per la singola impresa, quanto per il mercato del lavoro in generale, e la possibilità per l'impresa di intervenire come soggetto che eroga la formazione direttamente al proprio interno.
La terza tipologia di contratto "Apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione" prevede la realizzazione di percorsi sperimentali da parte delle regioni, in accordo con le associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, le università e le altre istituzioni formative.

A tal fine in data 25 gennaio 2005 è stato siglato un Protocollo d'intesa fra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Toscana per procedere alla realizzazione di una sperimentazione del contratto di apprendistato per l'acquisizione di una Laurea , Laurea specialistica o Magistrale e/o Master universitario di primo e di secondo livello in discipline scientifiche o economiche.
I progetti sperimentali per l'alta formazione nell'apprendistato dovranno caratterizzarsi per l'adozione della metodologia dell'alternanza formativa basata su una forte integrazione fra percorso realizzato in azienda e quello universitario che valorizzi l'impresa come soggetto formativo. Essi sono rivolti a giovani apprendisti/e in età compresa tra i diciotto e i ventinove anni, così come previsto dall'art. 50 del Decreto legislativo 276/2003; e dovranno portare al conseguimento di Laurea, Laurea specialistica o Magistrale, Master universitario di primo o di secondo livello.

Per informazioni:

 

RIFERIMENTI NORMATIVI